Prima di tutto vorrei fare i complimenti alla persona che è capitata sul mio blog cercando “orgasmo pedalando”…è bene tenersi sempre aggiornati!!
Parlando di Second life, ci eravamo lasciati con Alexea che girava in tondo e con me, che finalmente avevo completato l’esplicativissimo tutorial.
E’ ora di entrare in città quindi!! Woww andiamo!!
Arrivo in una città…oltrepasso un arco ed ecco la scena che mi si para davanti:

Mory Romano balla sul tavolo continuamente..senza musica, ovviamente. Ma come balla? Dev’essere tipo uno di quegli omini che anche se lo prendi a pugni torna sempre in piedi…
VPTR Boomhauer, la ragazza a destra, continua a fissare il muro. Provo a controllare cosa c’è di strano, ma non vedo niente. Mi sembra un muro come gli altri. Di colpo si gira, mi guarda e se ne va.
Wow, me l’avevano detto che Second Life è basato sul dialogo…
Resto un minuto o due a fissare la demente che balla sul tavolo e poi decido che sto perdendo anche troppo tempo…andiamoci a divertire, dai!! Mi giro e vedo una scala. Salgo….
Quanta gente!!

Mihai, quell’essere orrido vestito di nero, con la pelle color wurstel, chiede agli altri: “Come si gioca a ’sto gioco?”.
Magari invece di scaricarlo e poi capire se ti interessa, non potresti fare il contrario? Non so, mi sembrerebbe una buona idea. Spero che gli altri lo ignorino, mentre quello seduto più a destra fa: “Già, me lo stavo chiedendo anche io”.
C’è un’abbondanza di geni qui, eh…
Il primo fa: “Dove posso trovare un lavoro?”. Cioè, prima dici che non sai come si gioca, e poi decidi che si può lavorare? Qualcosa non mi torna.
E continua: “Dove posso trovare un lavoro?”. Ma di certo fuori da ’sto cesso di gioco, io non vado sul forum dei Pokemon per chiedere dove trovo le ricette di cucina :/
Mi giro e vedo che Mory Romano intanto sta ancora ballando; apro l’inventario mentre penso “ti prego, dimmi che mi hanno dato qualcosa per darle fuoco”. Niente, è vuoto ![]()
Mi giro e uno si mette a volare. Sì, premendo CANC si vola.
Quello che vola fa all’altro: “Tu sai volare, Jimmywing??”. Ma se basta premere un tasto..è inutile che fai il figo, sai?
Alf Breda si sveglia di colpo e fa a Mihai: “Quello che puoi fare in questo gioco è parlare e camminare”.
Ma lo sai che ti è stato chiesto 10 minuti fa? Non oso pensare come procede la tua vita, con questa solerzia..
Mihai, interessato, chiede: “Come bacio una ragazza o mi teletrasporto?”. Ah, mi sembra un’associazione di idee perfetta..la mia domanda ricorrente infatti è sempre : “Come mi prostituisco o faccio una torta al limone?”.
Naomi si sveglia di colpo (ma tutti in letargo qui?): “Cosa posso fare in questo gioco? Non capisco nulla..”
Ecco, fidati di me, vivi meglio nell’ignoranza. Mihai stava meglio prima di sapere che ha buttato via tempo. Poi, ci fosse qualcosa da capire…
Mi giro, arriva uno con un maglione color marrone caghetta, una maglia verde orrido e dei pantaloncini che sembrano un costume e chiede alla vicina: “Katt, cosa ne pensi dei miei vestiti?”.
Katt, ti prego, sii garbata…
Katt: “Japos, sono molto carini…” Brava, tanto dai puntini di sospensione si capisce che sono una merda immonda.
Di fianco, mentre Japos si pavoneggia dei vestiti-fanghiglia girando attorno a Katt (che passatempo soddisfacenti ci sono in questo gioco…ma girano tutti in tondo, tra l’altro?), Careca sbotta: “GESU’, NON SO GIOCARE A ‘STO GIOCO!”.
Basta, è troppo.
Non è possibile andare avanti a vedere gente che gira a vuoto chiedendo “come gioco”..BASTA!! PREMETE IL TASTO X E’ USCITE DA QUI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Penso all’ultima frase. X, uscire. uscire, X. X, uscire. Mmmmm mi piace *_*
Prima di terminare l’esperienza FANTASTICA con questa chat virtuale, premo CANC, con l’intenzione di fare un voletto per vedere se in altri posti c’è più gente (o magari gente poco più intelligente).
Prendo il volo, leggero come una libellula, e vago per il mondo.
Sorriso, felice, guardando il panorama. All’orizzonte si staglia un tramonto (che essendo solo un cambiamento di luce, è forse la parte graficamente più riuscita del giorno) e mi godo il momento.
Arrivo ad un bellissimo castello e, incuriosito, mi avvicino. Volo verso il muro, inclino in giù il corpo e…
Ma che cazz…???

Non riesco a muovermi. Premo tutte le frecce, tutto, in preda alla disperazione lancio un urlo sovraumano e sbatto la tastiera sulla scrivania.
FATEMI GIOCARE, NON MI FERMERETE COSIIIIII!!!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
Niente da fare…e così termina l’emozionante e tristissima storia di Second Life.
Ma sono sicuri che voi lo state già scaricando.


























