21 dicembre 2012: la gente sta male

Il mondo, come ben sappiamo, finirà il 21 dicembre.
Ce l’hanno smenata per mesi, sottolineando che non c’è santo che tenga: moriremo tutti.
Pur essendo l’ennesima volta che dicono minchiate, stavolta si sono messi in mezzo i Maya con l’allineamento dei pianeti, l’inversione dei poli magnetici, le tempeste elettromagnetiche, Nibiru che impatterà con la Terra e Berlusconi che ha preannunciato di tornare alla ribalta.

Ma come si sta comportando la popolazione, in vista del fatidico giorno? Vediamolo insieme.

Nel carcere di Gornoye, in Russia, la notizia ha provocato profondi turbamenti nei confronti delle detenute, preda di veri e propri attacchi di panico. Alcune di esse sono persino riuscite ad evadere, tanto che per cercare di calmarle si è reso necessario l’intervento di padre Tikhon, un sacerdote.

Alcuni problemi si sono verificati anche nella zona del Monte Pech, da tempo centro di numerose leggende: si dice contenga al suo interno una base aliena con un portale per un altro mondo, e pare che dal monte si sprigioni un campo magnetico che impedirebbe agli aerei di sorvolarlo.
Unitamente a questo, si è diffusa la notizia che l’unico modo per rimanere in vita sarà trovarsi nel paesino di Bugarach poco distante, che conta 194 abitanti. Questo paesino fungerebbe da “scudo” contro la catastrofe preannunciata.
Grazie a questi due avvenimenti, su internet vengono vendute pietre e pietruzze appartenenti al Monte Pech, spacciate come souvenir o come portafortuna contro la fine del mondo, e sono circa 10.000 le persone che stanno tentando di acquistare una casa in Bugarach per potersi salvare.
Il sindaco del paesino ha già fatto chiudere diversi siti e presentato una denuncia per degrado ambientale.

Nella via centrale di Chelyabinsk, in Siberia, è stato costruito un arco di ghiaccio in stile Maya. A Ulan Ude invece, sempre in Siberia, il monaco tibetano soprannominato “l’oracolo di Shambhala” ha contribuito alla follia generale con le sue predicazioni, spingendo la gente a correre a comprare pesce secco e candele per sopravvivere al lungo periodo di buio e carestie che si prospetta. Così è successo anche nella cittadina di Omutnjnsk dove, dopo un articolo scherzoso del giornale locale riguardante la profezia, i negozi hanno esaurito le candele.

Per correre al riparo, in California si dice siano stati costruiti venti bunker sotterranei contenenti riserve di cibo per un anno e in grado di accogliere fino a 200 persone, che dovranno sborsare circa 50.000 dollari a testa.
Altri due bunker sono stati costruiti in Spagna, e l’Italia, dopo aver visto triplicare la richiesta di bunker rispetto al 2009, ha iniziato a costruire un rifugio sull’Appennino, uno in Toscana, uno nella zona delle colline di Asti e uno per un industriale romano che ha venduto casa al mare per farsi il bunker in montagna.

Il delirio generale, quindi, non si è fermato all’estero: in Italia pare che nessuno voglia prenotare un volo per il 21 dicembre. Si possono così trovare biglietti aerei a pochi euro per le principali destinazioni europee con partenza da Milano.
Lo stesso fenomeno ha fatto sì che molti hotel abbiano iniziato ad offrire camere d’albergo per la notte del 21 dicembre ad un solo euro. Il sito Hotel.info ha messo in promozione dieci hotel in Europa (tra i quali anche hotel a cinque stelle) in cui trascorrere “l’ultima notte” pagando una “cifra simbolica”.

Sono inoltre stati ideati e messi in vendita vari kit di sopravvivenza che, non sapendo esattamente cosa accadrà il 21, contengono oggettistica adatta a varie situazioni. Per fare un esempio, il più venduto a Tomsk, in Siberia, si può comprare nei negozi di alimentari e sta letteralmente andando a ruba.
Il contenuto è il seguente: un badge con un pezzo di carta su cui scrivere i propri dati personali, un set di medicine “base”, un pacco di grano saraceno, una scatola di alici sott’olio, una bottiglia di vodka, un blocknotes, una matita, una scatoletta di fiammiferi e, per chi non dovesse reggere psicologicamente, corda e sapone.

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5 pensieri su “21 dicembre 2012: la gente sta male

  1. Ciao Pipkin, purtroppo il panico comincia a dilagare… personalmente non sono in ansia per quel giorno, anzi ho più cose in mente da fare dopo che per ora.. XD a parte gli scherzi, più che atro mi infastidisce quanto ne parlino..non si fa altro.. uno ci scherza per sdrammatizzare, ma vedere quanto seriamente viene vista la cosa e soprattutto leggere il terrore negli occhi della gente, beh..rende la situazione estenuante e assurda..
    che poi, a dirla tutta, i Maya non hanno predetto la fine del mondo, ma la chiusura di un ciclo, che porterà, o meglio dovrebbe portare, ad un cambiamento…. e poi diciamocela tutta certamente non è la predizione dei Maya o di chi altro a metterefine al mondo..bastiamo noi… :/

    • Ciao! Eh sì, il fatto è che, come dici tu, un sacco di gente ci crede davvero…e invece di minimizzare e far passare il tutto come la bufala che è c’è chi invece sostiene davvero queste tesi. Giusto ieri mio padre diceva che ha sentito parlare di un asteroide di nome Nibiru che colpirà la Terra il 21 dicembre…ma se vai a cercare su internet scopri che è un’altra bufala!!!

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