Msn – parte I

Ieri, mentre usavo Msn, pensavo ai miei contatti Msn e al modo in cui lo utilizzano (msn, porcelli), e mi son detto: perché non parlarne? Ed ecco qui.
Li ho suddivisi in due macro-categorie (ma quanto mi sento professional?) e oggi vi parlerò della prima.

*Schiarimento di gola*

Essì, perché ci sono i “toglietemiTuttoTantoMsnMeLoSonoImpiantatoSottoPelle”, che son quelli che non si staccano da Msn nemmeno se un familiare sta morendo di infarto di fianco a loro – il massimo che riescono a fare è allungare il piede e dare dei colpetti al malcapitato per sentire se è deceduto o è ancora in vita- e i “CosaCazzoE’Msn”, quelli che lo usano con la stessa intensità con cui si usano i sandali durante un temporale.

I “toglietemiTuttoTantoMsnMeLoSonoImpiantatoSottoPelle

Storia

Questa categoria di utenti, prima che il M.G. (Magico Software) scendesse dal cielo , era solita dedicarsi alla famiglia, agli amici e alla cura personale: la giornata era occupata da utili lavoretti quali bagnare le piante e tagliare l’erba del giardino di casa, accompagnare a casa le signore piene di buste della spesa, portare al mercato la mamma e la nonna, offrirsi per andare a fare ore di coda dal dottore per una stupida ricetta e così via.
Nei ritagli di tempo, l’utente “toglietemiTuttoTantoMsnMeLoSonoImpiantatoSottoPelle” (da ora T.T., per comodità) faceva del sano sport, disegnava, leggeva, scriveva.
E, soprattutto, STUDIAVA.

Finito il periodo a.M. (avanti Msn), ed entrati nel periodo d.M. (dopo Msn), la vita del T.T. è radicalmente cambiata.
E quando dico radicalmente, dico radicalmente.

La prima cosa saltata all’occhio è come questo “nuovo” individuo si approciasse agli altri; tempo fa, se la mamma fosse capitata in camera per fare due chiacchiere, il non_ancora_T.T. avrebbe parlato volentieri, entrando nel vivo della discussione, dando utili spunti di riflessione, motivando ogni suo pensiero, dedicando tutto il suo tempo e tutto il suo interesse al discorso.
Il T.T. di oggi, invece, NO.

Documentazione

Per rendere l’idea, pubblichiamo qui un documento storico contenente una discussione tra un T.T. e un’inopportuna mamma facente irruzione nel covo:

Mamma: Tesoro, non è che andresti a buttare la spazzatura?
*nessuna risposta*
Mamma: …allora?
*nessuna risposta*
Mamma: Rispondi?? Mi senti?
*il T.T. si toglie le cuffie*
T.T.: Che vuoi?
Mamma: Andresti a buttare la spazzatura, mi fai questo favore?
T.T.: Vado dopo.
*Rimette le cuffie*
Mamma: Ma tra poco si mangia, vai ora per favore
*Il T.T. continua a chattare senza dare risposte*
Mamma: Togli un attimo le cuffie? dai!
*Il T.T. vede la madre che muove la bocca, stranamente in sincro con la “Baby one more time” in cuffia*
T.T.: Se parli mentre ho le cuffie NON TI SENTO, LO VUOI CAPIRE?
*La mamma gli fa gesto di togliersi le cuffie, il T.T. le toglie*
T.T.:
…COSA VUOI? STO CHATTANDO. COSA C’E’!?!
Mamma: Vai a buttare la spazzatura ora, dai, che se rimane lì poi puzza..
T.T.: PERCHE’ NON MANDI PAPA’? PERCHE’ PROPRIO IO? CHIEDI A PAPA’.
Mamma: Ma…ma…tesoro…papà se n’è andato di casa con Laura 15 anni fa…non abita più con noi…
T.T.: E allora? Cerca su Google map dove si trova ora.
*Compare una lacrima sul volto della mamma*
T.T.: IN OGNI CASO ORA NON POSSO. TE NE VAI?
Mamma: Ma…tesoro…
*Il T.T. si rimette le cuffie urlando: CIAO, CIAO*

Documento 2 (contenente un T.T. generico di nome Marco, tra l’altro non munito di cuffie):
Mamma: Marco…
*Marco chatta*
Mamma: Marco…ho una brutta notizia…
*Marco chatta*
Mamma: Marco…
*Marco continua a chattare, imperterrito*
Mamma: Marco mi ascolti per favore… Ho una notizia terribile…
*Marco si gira guardandola malissimo, senza dire una parola*
Mamma: E’…è…è…
Marco: Ce la fai? Sto chattando con Elisa69 e SerialKillerBoy, non ho tutto ‘sto tempo da perdere.
Mamma: Marco…scusa ma mi trema pure la voce…è che…
Marco: Cazzo. Vuoi un aiuto?
Mamma: Marco…non fare così…è…
*La mamma scoppia in lacrime*
Marco: A quest’ora Elisa si starà chiedendo dove son finito! FAMMI PURE PERDERE TEMPO. TANTO CHI SE NE FREGA, NO?
Mamma: Marco…………….E’ m-m-morta…t-tua c-c-cugina, Paola!!!!!

*attimo di silenzio*

Marco: Ah ok
*Si gira e riprende a chattare*

Problema ore

Dal punto di vista dell’attività fisica, c’è da dire che alcuni di questi T.T. (in cui NESSUNO di noi si identifica, OVVIAMENTE), i più forti di volontà, continuano a praticare sport. Il che vuol dire, nella T.C.O.P.T. (Tabella di Calcolo Ore Perdita di Tempo, tabella mentale che ogni T.T. aggiorna giornalmente), la perdita di una/due/tre ore, se non di più. Il che è UN’ INFINITA’.
Chiaramente, a parte gli sport, qualunque hobby avesse avuto il T.T. nel periodo a.M. – che fosse collezionare semi di melograno o lanciare piume dal cavalcavia – è inutile spiegare che non esiste più.
Avere altri hobby al di fuori di Msn vuol dire aggiungere innumerevoli ore alla tabella T.C.O.P.T. che, secondo il “teorema generale del tempo sprecato”, devono restare sempre al sotto di 4 (ore di sonno comprese).

Scuola e lavoro

E’ ormai superfluo far notare la quantità di ore che vengono letteralmente BUTTATE dagli sfortunati che hanno un lavoro o vanno ancora a scuola. I secondi sono i più frustrati in assoluto: non solo perdono sulle 8 ore al giorno a seguire le lezioni, ma arrivati a casa devono studiare. Inutile dire che, essendo dei T.T., questa seconda parte non è più un problema: arrivati a casa si accende il pc, nel mentre si apre il quaderno di matematica, si accende msn e ci si mette a chattare.
Verso le 19 lo sguardo cade inavvertitamente sul quaderno aperto, appena sotto il monitor, e il T.T. assume una posa da urlo di Munch, mentre pensa: “DOVEVO STUDIARE, CAZZO!”.
Uno sguardo verso l’orologio, che ora fa le 19.01. Uno sguardo verso il quaderno. Orologio. Quaderno. Orologio. Quaderno.
Ormai sono le 19, non faccio in tempo a studiare: Lo farò domani 🙂
Questa scena si ripete ciclicamente da anni, e non passa giorno senza che il T.T. in questione non si accorga di dover studiare quando ormai è sfortunatamente TROPPO TARDI.
Ma c’è una piccola cerchia di T.T. che è invidiata da tutti gli altri, denominata “l’elite”.
L’elite è composta da quei T.T. che, per fortuna loro, non vanno più a scuola né all’università e non riescono a trovare un lavoro. Sono disoccupati, insomma, e a volte per fare i modesti cercano di far vedere quanto ne sono dispiaciuti. E la gente ci crede.
L’elite è formata dai T.T. più esperti: passano giornate INTERE su Msn, senza quel monte ore buttate facendo altre futili, futilissime cose. Se hai un contatto T.T. d’elite stai pur tranquillo che quando ti connetterai sarà lì, ovviamente su OCCUPATO o NON AL COMPUTER. Ma a questo, invece, non crede nessuno.

Malattie

I T.T. sono flagellati continuamente da una piaga sociale chiamata “funzioni corporali”: nel bel mezzo di una delle 2300 conversazioni giornaliere, capita che di colpo venga loro il malsano istinto di doversi recare al bagno. E non c’è nulla da fare: per quanto si possa resistere, prima o poi tocca alzarsi dalla postazione_Di_Controllo e dirigersi nella postazione_di_Evacuazione. Inutile far notare come, tragicamente, si aggiungano altri minuti alla famosa tabella ore.
I T.T. più esperti hanno ormai ottimizzato una tecnica per ridurre il monte_ore_cesso, andando al bagno solamente quando ci si deve alzare per altre motivazioni, in modo da perdere tempo una volta sola. Sta di fatto che non si è ancora trovata una soluzione definitiva. Si dice che alcuni, per rimediare, abbiano provveduto all’acquisto di un portatile, in modo da scrivere direttamente da sopra la tazza del cesso. Gli elementi più evoluti, inoltre, di fronte al water hanno installato una dispensa con del cibo, e un microonde.
E non si chieda loro di venirvi a trovare a casa, ormai avrete presente quanto la cosa inciderebbe negativamente sulla tabella.
Su, fate uno sforzo: andate a trovarli voi. In fondo sul bidè c’è posto.

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2 pensieri su “Msn – parte I

  1. Ahahah è vero!
    Conosco personaggi che rientrano in queste categorie 😛
    Tu invece riesci a conciliare tutto, studio, impegni e cazzeggiamenti vari con amici veri e finti e angioletti custodi (leggi pirloni vari) su msn, vero?
    Menomale che ci sei tu.
    Dai il 2010 è lungo, vedrai quante belle sorprese…

  2. *Il T.T. vede la madre che muove la bocca, stranamente in sincro con la “Baby one more time” in cuffia*

    ahahahauahuah per un attimo mi sono rivisto mentre ascolto waiting for tonight ^^ va a prendere sempre il momento in cui ascolto la mia canzone preferita U.U

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