Bowling e nomi falsi

E Pasqua si avvicina…ma io gli auguri non ve li faccio. Al massimo, se mi dite “Auguri”, ricambio 😛
Ah, ricordo che nel caso ci sia un uovo che avanza, io la Pasqua posso sempre iniziare a festeggiarla!!!

Che dire..ultimamente faccio 3 cose (oltre a mangiare, andare in bagno e dormire):
– Studiare (Ho 2 esami prossima settimana)
– Ascoltare canzoni
– Giocare.
Volete le percentuali? Studiare 1%, Ascoltare canzoni 20%, giocare 79%. Direi che sono EQUAMENTE distribuite, no?

La star di due serate fa è stata Antonella. Intendo che stavolta è stata lei a farci morire dal ridere!
Ma iniziamo da (poco) tempo prima. E da un titolo, magari:

SERATA AL BOWLING..CON FIGURACCIA ANNESSA

Manu ha un vicino di casa di nome Corrado, che abita qualche piano più su di lui, da cui va spesso. Antonella fa la finta gelosa e ogni volta gli dice che la trascura per stare con il suo vero amore (che è, appunto, Corrado). Manu, OVVIAMENTE, dice che Antonella ha completamente ragione. La cosa bella (anzi, brutta) è che questo Corrado scrive a Manu dei messaggi che sono abbastanza equivocabili (magari…il fatto è che non c’è modo di equivocarli, e quindi si capisce esattamente ciò che scrive), del genere: “I miei genitori sono fuori, vuoi venire da me? Ho casa libera!”…
Fatto sta che da qualche settimana ho coniato il nome, ormai ufficialmente registrato all’anagrafe e riconosciuto da Anto e Manu, di Dolores. Da attribuire a Corrado, ovviamente!!! Ma non in senso offensivo, semplicemente lo usiamo come nome in codice per riferirci a lui. Siccome c’era da scegliere un nome, ne ho scelto uno che fosse sensuale e bellissimo al tempo stesso…….ehm…….
Fatto sta che l’altro giorno siamo andati al bowling, e questo bowling ha un sistema di raccolta punti particolare: ogni tiro che fai, la macchinetta che c’è vicino alle palle da bowling ti dà un “cedolino”. A fine partita se ne raccolgono dai 30 ai 60 e poi bisogna fare una tessera. NOTA: La tessera si chiama “Tessera amici del bowling”…qualcosa di più ridicolo non poteva venirgli in mente?
Ogni volta che si hanno i cedolini si va ad una macchinetta apposita, si infilano i cedolini in un buco (che appartenga, possibilmente, alla macchinetta, e non a gente adiacente) e sulla tessera vengono registrati i punti accumulati.
L’altra sera ci è venuta una MAGNIFICA idea: Perché non fare una tessera “Amici del bowling” per Dolores? Gli farà tanto piacere!!!
Finito di giocare avevamo sui 70 cedolini e, quindi, dovevamo solo fare la tessera. Antonella prende la situazione in mano e, incurante del pericolo incombente (per gli amici “figura di merda”), si dirige verso il bancone e si rivolge al commesso:
Anto: “Ciao..scusa, dovrei fare la tessera”.
Commesso: “Ah sì…devi andare da questa ragazza a fianco”
Anto (preoccupatissima): “Ma ci vuole la carta d’identità?”
Commesso: “Nono”
Antonella, fiduciosa nel “Sì, ci vuole la carta d’identità, quindi non puoi fare la tessera”, inizia a barcollare verso la ragazza a fianco. La raggiunge e, sorridendo e ridacchiando tra se e se (con me di fianco da supporto morale e Manu poco dietro), inizia:
Anto: “Ciao…scusa, dovrei fare la tessera”
Commessa: “Certo, allora…come ti chiami?”
*Io scoppio a ridere*
Anto ridacchia leggermente, dice: “Dolores” e inizia a ridere di gusto.
Mentre la commessa ci fissa, inebetita, io e Manu, in preda ad un attacco di risa incontrollabile ci allontaniamo e giriamo l’angolo (grazie, di esistere, angolo).
Dopo un pò arriva Anto e ci dice: “Ragazzi…ma che figura di merda che mi avete fatto fare!!!!”. Le chiediamo che è successo e lei: “Le ho detto Dolores, mi sono messa a ridere come una cretina e la commessa mi ha guardato malissimo. Allora, non sapendo che fare, le ho detto: “E’ che mi viene da ridere tutte le volte che dico il mio nome” e la commessa mi ha guardato come per dire: “Ma che cazzo c’è da ridere?”. Allora poi mi ha chiesto il cognome, le ho detto che mi chiamo Marcellino (p.s. è il cognome di Corrado) e sono scoppiata di nuovo a ridere come una scema..allora mi ha fatto la tessera e sono scappata via”.

Inutile dire che io stavo piangendo dal ridere e loro pure. Ma si può fare una tessera per DOLORES MARCELLINO? E con una che ride mentre lo dice?
Siamo andati a registrare i punti, mentre Antonella pensava alla meravigliosa esperienza, e la tessera non funzionava..Antonella fa:” Ecco, lo sapevo, ha capito che non mi chiamo così”. Ma noooooooooooooooooooo ti pare? Io le ho suggerito: “Beh torna e dille: “Scusi, si ricorda di me? Sono dolores Marcellino””. Già solo a pensarlo ci siamo catapultati fuori dal bowling…

ANTO SEI GRANDE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Dal forum della rivista Giochi per il Mio Computer:
The Ice Dragon: Mi chiedo come siano finiti 100g di aghi di pino nella mia confezione di GMC xfettamente integra. La carta nn si fa neanche col pino..
Gothico87: Dovresti chiedere in redazione se c’è un certo Pino che ha perso degli aghi
LeanderFelix: Sono usciti anche a me, se leggi le istruzioni, c’è scritto che servono per tenere la copia al calduccio
Micio_del_Cheshire: E’ il gioco allegato: devi lanciarli in aria e riprenderli tutti al volo.

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4 pensieri su “Bowling e nomi falsi

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