05/01/2007

Ditemi voi: com’è che nell’editor dello space non ho più il grassetto, sottolineato, tipo di carattere..niente di niente !?!?!Mi son dovuto installare “Windows Live Writer” perché non mi faceva nemmeno più pubblicare gli aggiornamenti!
Che bel regalo di Natale…Bambin Gesù, LO SAPEVO CHE NON DOVEVO FIDARMI DI TE.
Me lo aveva detto quell’uomo barbuto, ma io non ci credevo…ma è stronzo anche lui, sai? La Lamborghini della lettera di Natale la sto ancora aspettando.

CAPODANNO

A Capodanno sono andato a casa di Davide, eravamo in 4 (pochi ma buoni, dai!), i quattro del film “Omen”….non intendo che eravamo gli attori di Omen, ma gli stessi 4 che lo avevano guardato insieme…voi avete sempre perspicacia 0, eh? E farsi regalare un cervello nuovo?

Ho capito.
Bambin Gesù è stato stronzo anche con i vostri regali.

Sta di fatto che abbiamo giocato prima a Twister, che ci ha tolto 7 anni di vita l’uno..per chi non sapesse cos’è lo spiego in due righe: c’è un tappeto di plastica per terra con dei cerchi colorati, una “bussola” che spiega che parte del corpo (tra mani e piedi, COSA PENSATE!!!) mettere su quale colore, e alla fine ci si attorciglia come spaghetti.
C’è Manu (il pauroso di Omen) che ha l’atleticità di una foca nella stagione degli amori, appena doveva mettere la gamba leggermente lontana da lui si lanciava per terra dicendo “NON CE LA FACCIO! NON CE LA FACCIO!”.
Antonella, dopo una partita, aveva stabilito di essere l’addetta al giro lancetta…non le abbiamo spiegato che il giro lancetta non rientra nella vittoria, l’avrà capito?
Alla fine giocavamo io e Davide, praticamente, anche se Davide ha perso un pò di volte grazie alle cadute di Manu esattamente addosso a lui. Manu, ti ringraziamo sempre di più…non basta un grazie…non basta un grazie mille…ci vuole direttamente un VAFFANCULO.

Ops, mi è scappato.

Il meglio è venuto quando abbiamo giocato a Taboo. Per chi non sapesse nemmeno cos’è il Taboo mi verrebbe voglia di ringraziarlo come Manu, ma siccome a Natale siamo tutti più buoni (se lo pensi anche te vuol dire che gli idioti sono 2, te e quello che ha inventato il detto) ve lo spiego io:
Si gioca a squadre, facciamo di essere in 4 (pura casualità!). Magari facciamo che siamo io e Anto contro Davide e Manu (altra casualità). Anto deve farmi indovinare la parola, ma non può dire le 4 che ci sono scritte sotto.
Ad esempio “Pianeta”, avrà sotto le parole “Sistema solare”,”Astro”,”Satellite”,”Rotondo” o cose del genere.
Così per far capire di cosa si tratta bisogna far arrovellare il criceto che fa funzionare (male) il proprio cervello, riuscendo a far uscire cose del tipo “Ovale non ovale nell’infinità…” (uovo? azz, mi ha detto che non è ovale) “ce n’è uno con i cerchi” (Omino Michelin?). Scaduto il tempo, tocca all’altra squadra.

Abbiamo assistito alle scene più divertenti mai viste, alle cazzate più grandi mai sparate…ovviamente chi le poteva dire se non Manu? Eccole qui sotto:

*Davide deve fargli indovinare SCOPO*
Davide: Bisogna raggiungerlo
Manu: Obiettivo!
Davide: Oppure?
Manu: Obiettivo!!!!!!!!!
Davide: NO ! COME LO PUOI ANCHE DIRE?
*Manu ci pensa 1 minuto*

Manu: OBIETTIVO!!!!!!

*Davide deve fargli indovinare COCAINA*
Davide: “La compri all’angolo delle strade e la tiri su col naso”
Manu: PANINO!!!!!

*Davide deve fargli indovinare PIPISTRELLO, e prima vuole farlo arrivare a BATMAN*
Davide: L’amico di Robin
Manu: LITTLE JOHN!!!!!!!!!!!

Per fortuna poi abbiamo smesso di giocare a Taboo… e abbiamo festeggiato coi botti, Manu e Davide sono scesi in strada a farli mentre io e Anto li guardavamo dalla finestra (faceva freddo!).

MANU E LE BATTUTE

Altro caso Manu: il fatto che non capisca le battute. Cinque casi che vi basteranno:

1) Una mia amica era a casa mia con i suoi genitori e c’erano anche Davide, Manu e Anto. Questa mia amica se ne va (sempre insieme ai genitori) e Manu fa a Starni: “Dove vanno?”.
Starni scherzando gli dice: “Honolulu” e Manu: “DAVVERO? E QUANDO TORNANO?”.
2) Antonella parla di cose che non dovrebbe fare e dice: “Anche perché se lo faccio, mia madre mi butta fuori di casa” e Manu: “E dove vai?”.
3) Giocando a Tekken 5 (un picchiaduro) io dico a Manu, dopo che il nemico gli ha fatto una combo terribile: “Eh, il computer schiaccia i tasti a caso” e lui : “AH SI?”.
4) Giocando a Need for speed Carbon, Davide fa a Manu: “Ora metti il NOS (che fa accelerare la macchina) e sterza di colpo”. Manu lo fa e la macchina si storce tutta, perdendo velocità e andando a sbattere. Davide: “Questo serve ad evitare le strisce chiodate della polizia” e Manu: “DAVVERO?”.
5) Giochiamo a Gran Turismo 4 (gioco di macchine), Manu fa una curva malissimo e va fuori strada. Io gli dico: “Che bella curva, eh!?!” e lui: “E’ che stavo provando ad accelerare e frenare contemporaneamente”.

MANU E LA TEORIA DELL’UOVO

Ieri Manu se ne esce con una bellissssssssima teoria: la teoria dell’uovo.
Dice che quando era più piccolo gli avevano detto che, schiacciando l’acceleratore, si doveva farlo come se tu avessi un uovo sotto il pedale, dolcemente in modo da non romperlo”.
Appena detta la frase io e Davide scoppiamo a ridere, mentre Anto si gira e gli urla: “MA CHE CAZZO DICI CHE L’UOVO SI ROMPE LO STESSO! CHE CAZZO DI UOVA HAI, DI PLASTICA?”.
Manu tutto convinto dice: “Ma no, vedi, l’acceleratore è in diagonale (*mette la mano in orizzontale*) e se schiacci rotola indietro”. Anto: “MA TU PARLI DELLE UOVA DI QUAGLIA A QUESTO PUNTO”, Starni: “Io uso quelle di struzzo, non vanno bene?”.
Manu ripete per la terza volta la teoria, noi gli ripetiamo che è una cazzata e lui rispiega tutta la storia un’altra volta.
Ci viene da pensare, nel frattempo, a sua madre che, mentre ad un bambino normale avrebbe raccontato la fiaba di Hansel & Gretel, a lui racconta dell’uovo sotto al pedale.
Dopo la ripetizione altre 5 volte della teoria, con l’uovo che scivola e rimbalza e si deforma e non si rompe manco fosse di pongo, ridiamo per l’ennesima volta e lo insultiamo. Per fortuna arriviamo poi al pub….
Ci sediamo e Manu ci chiede come mai non capiamo la sua teoria, ridiamo ancora e ancora e ancora (lui meno) e FINALMENTE si rassegna.
Domani ricordatevi di portare un uovo in macchina, e di metterlo sotto all’acceleratore…altrimenti che guidate a fare?

Perché la vita è un brivido che vola via
è tutt’un equilibrio sopra la follia….

Vasco Rossi/Fiorella Mannoia – Sally

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