18-19-20-21/09/2006

21 Settembre 2006 – Giovedì

Mi sembra giusto, ieri mi ha svegliato lui per venire a dormire e oggi l’ho svegliato io quando sono andato a fare colazione. Peccato che si sia rimesso a dormire! Uffa!
Ma non ha scuola alle 10? Alle 9.40 è ancora a dormire…mah.
Ho trovato come chiamare l’essere col nome strano. Il suo nome è Eaane, il problema è che si pronuncia come se si avesse male ai reni..una cosa tipo EEEEEEEENE, le prime E come fosse un lamento di cane. Siccome è troppo difficile, ho deciso: Da oggi si chiamerà GIOVANNI. Anche questo è un nome tipico irlandese, no???

Ho già fatto le prime prove, l’idea piace anche a Delphine, solo che Eaane non ha capito se “Giovanni” è un cibo tipico italiano o un marca di calzature…pazienza, l’importante è che lo capiscano gli altri.

A lavoro la prendo con filosofia: è il penultimo giorno! Ci sono un pò di bug da verificare, faccio ciò che posso (ciò che capisco e che riesco a riprodurre, all’incirca il 2% del totale) e poi vado a mangiare con Serena il solito nocivissimo kebab. Dopo esserci sporcati all’inverosimile, lei va a rompersi le balle a scuola e io alla mer…avigliosa Version 1.
Consegno ad Agata (quella che si occupa degli stage) i  vari fogli che ci dovrà firmare, lei li prende e non mi dice quando me li restituirà. Se me li restituirà.


20 Settembre 2006 – Mercoledì

A casa abbiamo una ciotola che contiene delle palline di cioccolata, alcune ripiene di marmellata e altre con dentro la nocciola. Per evitare che si riempisse tutto di polvere, la ciotola era coperta con la pellicola trasparente, quella per il cibo. Perché dico “era”  e non “è” ?
Robert, furbissimo (è IRLANDESE, non aspettatevi nulla di furbo) cosa fa, per prenderle?
Come farebbe un comune mortale? Un comune mortale toglierebbe la pellicola.
Lui no. Lui la buca.
Risultato: Dopo 5 giorni che, continuamente, Ann o John dovevano cambiare la pellicola, ora hanno messo come copertura un piattino. Non lamentatevi, è irlandese come voi !!!!

Ora mi spiegate che senso ha, alle 22, mandare in tv la pubblicità di una puntata di un serial che è andata in onda alle 21. E’ successo ieri, eravamo tutti di fronte alla tv e una voce suadente proveniva dal televisore “Alle 21 su TELE1 !!!” Sembrava persino felice il commentatore. MA CHE MINCHIA RIDI? CHE SEI PIU’ INUTILE DI UNO SCALDABAGNO NEL DESERTO? A voi è mai capitata una cosa del genere?
E per forza che fate no con la testa, mica siete irlandesi!

Indovinate cosa ho mangiato? Pollo al curry, come sempre. Ma sanno cucinare altro? E bastaaaaa! Mi hanno pure messo in camera con un irlandese! Si chiama David. Questo perché nella mia ex-stanza (che ha 3 posti)  arriveranno stasera tardi a dormire i 3 irlandesi che se n’erano andati (tra cui quello col bellissimo nome: COMN).Il fatto è che la porta della camera cigola tantissimo, così è arrivato in camera verso l’una di notte e mi ha svegliato. Tanto era praticamente possibile dormire, la morbidezza del materasso è inesistente. Come dormire sul pavimento…con la differenza che questo è a molle, che formano gli avvallamenti provocandoti un lieve ma costante fastidio.


19 Settembre 2006 – Martedì

Ho finito di leggere “IT”, ho finito di leggere “IT” !!!! YUHUUU !!!
Lo consiglio a tutti, è veramente ben fatto..anche se dovete aver voglia di leggere tutte quelle pagine, ovviamente!

Curiosità: se avete visto la Famiglia Addams sicuramente vi ricorderete che quando Mortisia parla in francese Gomez si eccita tutto (e se non ve lo ricordate vuol dire che l’arteriosclerosi avanza..). Bene, Delphine dice che da loro Gomez si eccita quando Mortisia parla in italiano! Strano che i francesi prendano in considerazione gli italiani, eh?

18 Settembre 2006 – Lunedì

D’altronde sono io che me le vado a cercare.
Entro in uno SPAR, quei negozietti che hanno di tutto niente che vanno tanto di moda in Merdanda (detta dagli ottimisti, specie ormai estinta, “Irlanda”) e chiedo al commesso se ha i biglietti del pullman da 2,70€. Lui dice di sì e va a prenderne uno, poi mi chiede: “Quanti ne vuoi?”. E chiedermelo prima di andarlo a prendere, no?Difficile. Gli dico “Three” e, per sicurezza, glielo indico anche con le dita. Lui mi guarda le dita, che sono ad un metro dal suo naso, e mi dice: “Two?”.

Allora, spiegami. Non hai capito il “Three” o non hai capito il numero di dita che sono “a vista”? Perché sai, riuscire a sbagliare con due aiuti del genere è dura. Ma qui siamo in Irlanda. Quando tornerò a casa dovrò ricordarmi di chiedere ad Ann quello che sto segnando sull’agenda: “Ricordarsi di chiedere ad Ann se ai bambini irlandesi insegnano a contare”. Forse è un master a cui si può accedere solo andando all’università…

Dopo che gli rifaccio vedere le dita e gli ridico “Three” lui, forse per fortuna, forse perché quel suono gli sembra familiare, ne prende tre. Ma bravo, bambino!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...