18/09/2006

Sono arrivati 3 irlandesi: James, John e David. Sono tutti e 3 al terzo piano, per fortuna, così io sono in camera da solo. Delphine è stata spostata al piano terra, vicino alla cucina, così non la devo più sentire salire e scendere ogni mezz’ora, visto che usa il bagno di sotto perché dice che è più bello.

I tre irlandesi parlano in un modo incomprensibile, ma per fortuna sono in tanti e quindi parlano tra di loro! James è un giocatore di rugby, e visto che Delphine adora il rugby (e i giocatori) è rimasta in visibilio per mezz’ora, continuando a gridare come avesse vinto alla lotteria.

David all’Università studia “Telematrix”; io e Delphine pensavamo fosse una nuova materia in cui si guarda alla tele il film “Matrix”, mentre ci ha spiegato che è un misto tra geografia e matematica. Mi spiegate cosa c’entrano queste due materie l’una con l’altra?? Mi sono spremuto le meningi per mezz’ora ma proprio non ho trovato nulla in comune…poi ho pensato che sono irlandesi e tutto mi si è chiarito: probabilmente non c’è logica.

Resoconto film visti all tv in questi 3 giorni:

– Guida galattica per autostoppisti: Dopo mille anni ce l’ho fatta a vederlo! Peccato che non mi sia piaciuto…sarà perché le battute erano in inglese e quindi qualcuna non l’ho capita, sarà perché erano peggio di quelle che si sentono a Zelig..boh! Che delusione!

– The Ring 2: Ma è un film horror? A me non sembrava avesse scene particolarmente paurose..anche se Delphine è riuscita a spaventarsi con la luce accesa, altre 6 persone attorno a lei e rumori di sottofondo!

Oggi mi dovete perdonare, ma non ho assolutamente voglia di scrivere tutto ciò che è successo in questi giorni…magari più tardi ci farò un pensierino. E se non mi perdonate chi se ne frega, tanto non lo faccio lo stesso! Scriverò quindi solo le cose che più mi hanno colpito (non in senso letterale, DEMENTI!)…e fidatevi che ce ne sono, perché purtroppo al mondo esistono ESSERI come Federico.

17 Settembre 2006 – Domenica

Oggi non c’è molto da dire. Al mattino non ho fatto niente, come al solito, mentre al pomeriggio sono uscito con Riccardo. Ci siamo trovati in centro, dove ho conosciuto anche i due italiani che stanno in camera con lui, un ragazzo e una ragazza di 17 anni. Per mezz’oretta siamo stati in un negozio dove la ragazza si è provata duecento vestiti, uno con i colori più allucinanti dell’altro, quando alla fine si è comprata una maglia a strisce nere e arancioni e un’altra grigia con decorazioni blu. E poi un giubbotto.
Dopodichè siamo andati in giro per 238746 negozi, perché il ragazzo cercava invece una cintura col display programmabile, famosa in Italia e qui sconosciuta. Abbiamo girato qualsiasi posto possibile, con lui che continuava a dire “Voglio la cintura, la devo trovare!”. Pensate che ci ha portati a cercare persino da Carrol’s, un negozio di souvenir irlandesi..ma ti pare che vendano cinture? E poi, cinture che vendono pure in Italia? Ma che souvenir è allora? Comunque, finiti i giri, sono tornato a casa e ho mangiato una meravigliosa pasta col sugo…più che pasta COLLA. Ma proprio colla colla.

16 Settembre 2006 – Sabato

Sabato io, Riccardo, Serena e Federico siamo andati al Trinity College. Mentre loro bevono la birra, volano perle di saggezza…Federico, tutto felice, inizia a parlare mentre Riccardo è girato verso Serena. Poi si gira il primo (e non state a contare, su, per primo intendo Riccardo) e gli dice: “Parla e stai zitto”. Federico, stranito, non sa bene che fare…

Si mette a dire che c’è un suo amico che su 10 parole dice 11 parolacce e subito Riccardo e Serena, forse più abili di lui nel contare, si mettono a ridere prendendolo per pazzo e ripetendo: “11 su 10 parolacce ahahahahaahahahaha !!!!! Ma sei scemo??”. Federico, che sperava avessero capito il modo di dire, li guarda sempre più stranito e loro continuano a prenderlo in giro. Poi si mette a parlare dei suoi gatti e io gli chiedo se quelli che ha lui sono maschi o femmine e lui mi rende tutto molto più chiaro:

“Per capire se un gatto è maschio o femmina basta che guardi se ha i testicoli (n.d.a. palle per gli amici)”

MA GUARDA CHE E’ UN GENIACCIO, ‘STO RAGAZZO! Ma perché non l’ho conosciuto prima? Chissà quante cose avrebbe potuto insegnarmi!
Vedendo che io e Serena lo guardavamo con la faccia da “No, ma ora dimmi, ti sembro un coglione?” si giustifica dicendo: “Eh no, perché sai, ci sono animali che ce le hanno rientrate”. A parte che un gatto penso l’abbiano visto tutti e tutti sappiano com’è fatto (Sì, persino io e Serena!!Incredibile, eh? E forse anche Riccardo!Ma pensa te!), a parte che anche ce le avessero rientrate ci sarebbe sempre qualcos’altro di visibile per capire se è maschio o femmina (dai che avete capito..), ma poi dimmi: DA DOVE TI ESCONO QUESTE CAZZATE? Guarda, lascia perdere: non voglio saperlo.

Serena dice: “Rimango sempre più basita”. Federico la guarda come se fosse sospesa in aria, con gli occhi completamente bianchi e stesse recitando la Bibbia in latino, dicendo “COSA?” e lei: “MA GUARDA CHE NON E’ UN VINO!”.

*Johnny Johnny*
*Li stiamo perdendo…*

E arriva la seconda illuminazione, sempre da quel concentrato di cazzate di nome Federico: “L’erba è fieno secco”. COSA? Mi sa che hai qualche problema…

Proseguendo nei suoi discorsi (Ma perché, dico io, PERCHE’ MI FAI QUESTO?) si mette a parlare di Jennifer Aniston, l’attrice che in Friends prende la parte di un personaggio di nome “Rachel”. Siccome non si ricorda il suo nome dice: “L’attrice che interpreta Jennifer Aniston”. Cioè, Jennifer Aniston, che è l’attrice, in verità è un personaggio recitato da un’altra attrice.

E prima l’erba che è fieno secco, e poi l’attrice che fa Jennifer Aniston…TAPPATEGLI QUELLA MINCHIA DI BOCCA !!!!

Verso le 23 arriva una guardia del parco e ci chiede se siamo dell’Università. Ricevendo risposta negativa ci dice che dobbiamo spostarci più in là e se ne va.
Mi viene la malsana idea di formulare una domanda a Federico, una domanda semplicissima: “Ma perché dobbiamo spostarci in là?” e lui, convintissimo: “Sì, quello lì parlava a noi perché si è girato verso di noi”. MA DAI?? Queste realtà esistenziali a cui da solo non sarei mai arrivato..Federico è un istruttore che ti prende per mano e ti guida nel percorso della vita…MAVAFFANCULOOOO!!
Per fortuna usciamo dal Trinity e torno a casa con Serena, pensando al povero Riccardo, che dovrà farsi il viaggio di ritorno con l’essere che emana luce…sì, quella dei cessi degli Autogrill.

 

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