23/08/2006

Ho aggiornato gli ultimi fatti di ieri, leggeteli e capirete la potenza verbale del mitico Hou !!Altro che Mao Tze Tung!
Ah, ho dimenticato l’avviso che mi eviterà 133 anni di carcere (attenzione, non l’ergastolo, proprio 133 anni..è stato pensato nel caso finisse in carcere Rita Levi Montalcini, per la quale 133 anni non sono che un breve periodo):

Questo blog contiene linguaggio osceno e destabilizzante (beh, non esageriamo!!) e, perciò, ne è sconsigliata la lettura a bambini e malati di cuore. Inoltre ne è sconsigliata la lettura a chi pensa che usare qualche parolaccia qua e là sia una cosa insopportabile e possa portare all’autodistruzione.

Detto questo procediamo con oggi!

23 Agosto – Mercoledì

Scendo a fare colazione, come ogni giorno. Stavolta però provo a farmi il latte, visto che ieri l’ho comprato, con la cioccolata solubile. Dopo un sorso dal gusto di latte condensato (avete presente quanto sia dolce?) prendo la confezione del liquido bianco che dovrebbe chiamarsi  “Milk” e leggo “Già zuccherato”. Ma brutte teste di cazzo di irlandesi, io ce la metto tutta a cambiare opinione su di voi…è colpa vostra se non ci riesco!!

VI E’ MAI PASSATO PER LA TESTA, TESTE VUOTE COME ZUCCHE DI HALLOWEEN, CHE ANCHE LA CIOCCOLATA SOLUBILE E’ GIA’ ZUCCHERATA? A QUESTO PUNTO VENDETEMI LA CIOCCOLATA SOLUBILE AMARA, NO!?!
Che poi capisco che prendere un cucchiaino, metterlo nello zucchero e rovesciarlo nel latte è una cosa altamente complicata, ma vi giuro che ce la potrei fare! Già, io sì ma voi no…altro che i Bingo Bongo in Africa, siete voi quelli da aiutare.

Dopo una portentosa colazione di Luca, che non rovescia nemmeno un pò di latte (ma dimmi..chi ti ha dato ripetizioni? Perché da solo non puoi avercela fatta), arriva Sin, il coreanese numero 1. Sì, coreanese: se gli abitanti del Giappone sono giapponesi e quelli della Cina sono cinesi, perché quelli della Corea si devono chiamare coreani? Coreanesi va più che bene. Tanto sono tutti uguali.
E qui inizio ad urlare, in preda alle convulsioni. Volete sapere perché?

Sin prende il prosciutto cotto che ha in frigo. Notare che lo hanno comprato insieme lui e Ki Dong, quindi mi sembra ovvio che lo usino tutti e due. Eppure ogni volta che lo usa Ki Dong mi dice: “Qualcuno mi ha preso del prosciutto…chi sarà stato?”, io: “Sin” e lui: “Ah, ok”.
Oggi arriva Sin e mi dice, preoccupato: “Qualcuno mi ha preso il prosciutto!”, io “Ki Dong” e lui: “Ah, ok”.
Ora capisco perché si chiamano coreani, e soprattutto perché non finiscono in “esi”: gli altri due popoli li hanno ripudiati per quanto sono idioti. Nemmeno Hou, che abita vicino alla Mongolia, era arrivato a tanto.
Poi Sin prende il prosciutto, aperto 17 giorni fa, lo fissa e mi dice: “E’ strano..dici che è ancora buono?” e io, guardandolo, penso: “Perché, pensi sia possibile peggiorare?” Poi ne addenta un pezzetto ma dice che non sa di niente. Allora dev’essere buono, perché è proprio quello il gusto di quel prosciutto radioattivo la cui confezione da 50 fette costa 1 €…di cosa sarà fatto? Mi stupisco esista persino una data di scadenza…ah
, forse superata quella il gusto migliora!
Comunque decide di usarlo e lo mette nel panino insieme a burro e marmellata di fragole. Ricordatemi di non andare mai in Corea.

Serena è tornata a fare la brava bambina, e oggi che sono puntuale è in ritardo..così ci vediamo a lavoro…oh, questa brutta abitudine. Volevo dire che ci vediamo in azienda.
E cosa facciamo qui ?????? Non è possibile, avete indovinato di nuovo!! Niente!! Beh, almeno ho tutto il tempo di mettere a posto il blog e scrivere cavolate…
Intanto vengo a sapere di una cosa terribile: l’Università inizia il 25 Settembre. E io come faccio, che torniamo il 24 e il 25 devo prendere il diploma e iscrivermi? Che palle, non mi danno nemmeno qualche giorno di tempo per riposarmi…
Inoltre perdo le lezioni di ripasso di fisica, chimica e matematica, che sarebbero state utilissime. Certo che iniziamo bene…
Tra l’altro stavo pensando che tra tutti i libri dovrebbero scriverne uno intitolato: “Come si inizia l’Università”, perché le domande che ho in testa sono tante…ad esempio: il primo giorno di università che si fa? Come si scelgono i corsi? E dopo averli scelti come fai a sapere dove andare? A che ora? Chi come dove perché? E gli esami quando saranno? Ci spiegherà tutto qualcuno oppure no?

AIUTO!!!!

Stasera pensavamo di uscire..anche perché io e Fede non usciamo da un pò di sere e la depressione è ormai parte di noi..
Non tanto di me, perché cerco in tutti i modi possibili di non pensarci, ma Federico e Serena ogni tanto incappano nei ricordi…Sere, Fede: NON PENSATECI. Quando vi viene da pensarci fate così:
-> Serena: pensa ai 100 possibili modi di uccidere la vecchia (ricorda che farle leccare il pavimento colloso della cucina non funziona, in quanto ne è immune);
-> Federico: scarica un dizionario di finlandese da Internet quando sei a lavoro e impara (soluzione sconsigliata, in quanto romperesti poi i coglioni a me), oppure vai dalla famiglia che ti ospita e chiedigli mezzo litro di vino…e spera di essere l’ubriaco di categoria “felice”.

Lo sapevo, lo sapevo: Non dovevo guardare e invece l’ho fatto. Continuavo a ripetermi “Non farlo non farlo” ma è stato più forte di me.

Arrivato a casa trovo Ann che sta preparando da mangiare (“mangiare”…). Nella pentola c’è della carne tritata ormai cotta e lei ci versa prima una bottiglia di sugo con zucchine e peperoni (povero stomaco mio) e poi una di salsa dolciastra e un po’ piccante.

Iniziano a venirmi gli attacchi di tremarella, mentre la vedo versare della FARINA.

FARINA NELLA PASTA? Avevo ragione, io, che la cuociono come una torta, per 45 minuti a 180 gradi!

In preda alle palpitazioni mi reggo alla sedia, sul punto di svenire, mentre la vedo buttare nella pentola un dado vegetale, del pepe e una salsa di soya con limone e altre robe strane. E’ troppo per me, così con un filo di vita rimasta in corpo mi adagio sul divano e volto lo sguardo dall’altra parte…non voglio sapere se ci metterà anche del detersivo, no, non lo voglio sapere.

Stasera devo chiamare l’esorcista! Questo cinese è pieno di risorse: non solo è mongolo, è pure posseduto dal demonio!
Siamo a tavola, Luca di fianco a Hou.

Silenzio assoluto, i due geni si fissano per 1 minuto.

Di colpo Hou scatta in avanti verso Luca ed emette un grido lancinante, mentre quest’ultimo fa un salto di 10 metri sulla sedia, col cuore che si può fermare da un momento all’altro…ma mi va male. Continua a battere, meglio di prima 😦

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