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Letterina 2010 a Babbo Natale
Babbinoooooooo!
Sopresa.
Guarda, è inutile che tu faccia la faccia stupita solo per farmi felice; è da 5 anni che puntualmente ti scrivo la letterina, pensi che mi beva la tua espressione?
Ma per favore. Non fai un cazzo per 11 mesi all’anno, vai almeno a fare un corso di recitazione.
Comunque ^_^
Ti voglio un mondo di bene, sei tanto dolce e immensamente tenero ![]()
E CASUALMENTE è arrivato il momento di chiederti i regali. Oh, tanto so che come ogni anno me ne porterai A VALANGHE, e tutti scelti attentamente dalla mia lista.
Che poi potrei anche solo elencarti tutti i regali che non mi hai mai portato, ce n’è a bizzeffe da scrivere. Però sai, magari non li hai trovati in giro..strano eh, perché sono sempre cose reperibili così facilmente. E quindi cambiamo. Meglio cambiare, né? Lo dice pure la Littizzetto, che per inciso è più simpatica di te.
Ma vabbè, vado sempre fuori tema. Aveva ragione la prof. di italiano delle superiori. E siccome odio darle ragione iniziamo con le richieste.
1- Gli amici di facebook. Ti prego, babbone, dota di un 2% in più di cervello quei contatti di facebook che continuano a cancellare il loro profilo, rimettersi e chiedermi l’amicizia. Poi ricancellarsi, rimettersi e richiederla ancora. Se Facebook non vi piace cancellatelo e BASTA, il ping pong si gioca in altri luoghi. Informo che è GRATIS, G R A T I S, quindi lasciare il profilo, seppure inutilizzato, non prevede che paghiate NULLA.
Inoltre, papone Noel, spiega a quegli amici che ogni VENTI SECONDI mi inviano richieste per l’iscrizione ai gruppi di tutti i ragazzi di Amici, di tutti i ragazzi di xfactor, di tutti i tronisti di uomini e donne, di tutti quelli che esistono al mondo compresi l’ape dei cereali e Gianni Morandi che non ME NE FREGA UN CAZZO. E che se rifiuto è inutile continuare a mandare la richiesta in continuazione, facendomi cliccare a valanga su “rifiuta” perché, come mi sembra di aver detto poco fa, se non ho accettato ci sarà un motivo. E il motivo, ripeto, è che non me ne frega un C A Z Z O.
Ti chiederei di fare qualcosa anche per tutti quelli che mi invitano a karaoke, feste e cenoni di ogni sorta situati in località VICINISSIME tipo Costa Rica, Venezuela, Ecuador, Kuala Lumpur, Shangai e Antananarivo (o alla meglio Catania e Reggio Calabria), ma siccome non ho idea di quale metodo utilizzino per selezionare gli inviti lo lascio come una sorta di sfogo. Tanto te saprai di certo come facciano, e nel caso ci penserai.
Spero tu non faccia leggere questa letterina ai miei amici, perché con questo primo punto ne avrò insultato un buon 60%.
Da domani non esco più di casa.
2- Quelli a cui, dopo “un po’”, serve qualcosa. Oh Santa! (avrai notato il riferimento alla canzone di Mariah Carey, sei sempre così perspicace) ti prego, fai qualcosa. Falcidia tutti quegli amici che non mi cagano da secoli, secoli. Quelli che però non si limitano a condurre una vita parallela alla mia, ma che improvvisamente cambiano rotta e provocano la nascista di due rette incidenti (visto? Ho studiato geometria. Mi fai sparire ‘sta materia di merda, visto che ci siamo?).
Il contatto, del tutto sincero e animato da puro interesse sociale, solitamente avviene nel seguente modo:
UnaVoltaScomparso/a: EHIIIIII!!!!
CIAO ALE!
![]()
Io: ciao
UnaVoltaScomparso/a: COME VAAAA? ^_^ ^_^ STAI BENE? ^_^ ^_^
Io: Tutto bene, te?
-Dopo questa frase, ci sono due tipologie di persone: una che ti rinfaccia di non esserti più fatto sentire (come se lui avesse fatto diversamente – e in ogni caso, finito il discorso, tornerà a non farsi più sentire) e l’altra che, spudorata, si lancia a bomba, dritta al punto.
UnaVoltaScomparso/a: SENTI, AVREI UNA COSA DA CHIEDERTI
Perché tanto nessuno si accorge che il “come va” è messo lì tanto per fingere che la risposta interessi, nessuno proprio.
Babbo, non commento oltre perché avrò perso un’altro 2% di amici. Però se questi li falcidi tanto meglio <3
3- La politica. Ok, sweet Babbeo
(ops.)
ehm. Ok, non seguo molto la politica, e faccio male. O meglio, facevo male finché si capiva qualcosa, ora non so bene se faccio male. Comunque, in ogni caso, lo ammetto: potevo interessarmene di più. Però qualcuno qui è vendicativo. Cioè, saranno ormai settimane che mangiando mi sorbisco al tg SOLO notizie di politica. Politica e gossip, ma entrambe inerenti solo alla politica. Ecco, non è che potresti mettermi una notizia qualsiasi in mezzo, qui e là?
Cioè, non puoi abituarmi per 23 anni a sentire ogni sera la notizia di almeno 2 persone tagliate a metà dal vicino, 4 morte investite da un ubriaco, 16 saltate in aria per colpa dei kamikaze, una in ospedale con ustioni di quarto grado, e poi buttarmi di colpo in un tg in cui non muore NESSUNO.
Riesci a capire come io mi possa trovare spaesato? Fai qualcosa!
Con “fai qualcosa” non intendo “uccidi qualcuno”. Nel caso non l’avessi capito il problema non è quello.
4- La ghigliottina. Ora, non so se tu abbia presente il gioco finale del programma condotto da Carlo Conti, te lo spiego brevemente: C’è un insieme di parole, e te devi trovarne una che le accomuni tutte. Tipo hai “Freddo”, “Vaniglia”, “cono” (per fartela breve) e trovi GELATO.
Ecco, dear Claus. Spiega a mio papà che non vale inventare le parole pur di far funzionare tutto. Cioè, non è possibile che ogni volta pur di far vedere che ha trovato la parola giusta (che, puntualmente, non lo è) riscriva il dizionario della lingua italiana.
Mi trovo con “Pescatore”, “Sale”, Mietitrebbia”, “Cane” e “regalare”. Lui con fare saccente dice che la parola è OVVIAMENTE “Guinzaglio”.
Essì, perché il cane si porta a guinzaglio, c’è il FAMOSISSIMO guinzaglio da pescatore, il guinzaglio che si usa per mettere il sale, la mietitrebbia che si comanda con un apposito guinzaglio e c’è il noto detto “regalare il guinzaglio”. E’ così logico.
Oh, siamo già all’ultimo regalo, Babbs. Hai visto, ho chiesto pochissime cose stavolta. Ti vedo sorridente ![]()
Ecco, cazzo sorridi.
Ti ricordo che per l’ENNESIMA VOLTA ti ho chiesto il MIO regalo di Natale e te ne sei sbattuto le palle.
Ma chi racconta ‘sta cazzata che Babbo Natale si dà da fare durante la notte del 24 per portare regali a tutti?
Secondo me stai a casa a grattarti le palle, altroché. Altrimenti non si spiegherebbe com’è che ogni fottuto Natale ti chiedo la Lamborghini e non ne vedo nemmeno l’ombra.
No perché sai, l’anno scorso mi è arrivato un ipod, ma non mi risulta abbia le ruote. Non so, forse non ho guardato bene nel retro. In ogni caso per ricaricarlo non devo nemmeno mettere benzina e non ci si fanno i 200 in autostrada. Ecco, consuma meno, quello sì.
Comunque sto divagando ancora. O mio babbino caro (e qui mi riferisco alla canzone lirica, stasera mi sento in vena di songs), regalami anche il dono di non divagare troppo, se riesci. Anche perché poi la gente si stufa, no?
No?
Dici di no? Che carino
Hai ragione, sbattiamocene le palle.
In ogni caso. L’ho capito che il complimento era per non farmi fare l’ultima richiesta, ma non ha funzionato.
SIAMO AL REGALO FINALE. Cosa ti ho chiesto l’anno scorso? Dimmelo.
Non ricordi? Che strano.
Sarà che te ne sei sbattuto di cosa volessi. Vaffanculo.
Sai che ti dico? Quest’anno ho scelto il regalo che tanto vorrei.
Basta con la “Lamborghini” generica di tre anni fa. Basta con la Lamborghini di due anni fa. Basta persino con la Lamborghini Concept S dell’anno scorso.
Fammi questo grande, grande regalo. Così finalmente potrò dire che avrai esaudito anche solo UN mio desiderio.
Muori, coglione.
Caro Babbo Natale,
come ogni anno mi appresto a scrivere con le mie dolci manine innocenti i regali che vorrei per questa festività sfavillante. E’ inutile che sottolinei il fatto che, come tutti gli anni precedenti, le mie richieste sono andate a vuoto, vero?
Ma la leggi ‘sta cazzo di lettera?
Inizio la mia lista, fiducioso come sempre, e vedi stavolta di combinare qualcosa
Iniziamo:
1) La raccolta differenziata. Mi regali un libro, un documentario, un manuale..un qualcosa, insomma, che ne parli dettagliatamente? Ne voglio uno che spieghi per filo e per segno dove buttare ogni cosa esistente al mondo; oh sì, perché mi sono rotto le scatole (vanno nella carta, vero?) di trovarmi con la carta plastificata, i cartoni della pizza leggermente sporchi e i cartoni del latte in mano senza sapere dove buttare tutto ciò. Anche perché mio padre poi inventa, e mi dice di buttare i cartoni con ancora dentro pezzi di pizza nella carta.
Mi, anzi CI aiuti te?
2) Voglio un animale domestico. A cani e gatti sono allergico, e ovviamente l’ho scoperto quando dopo anni e anni ero riuscito a convincere mio padre a comprarmi un bel gattino. Il solito culo. Il coniglio, dopo aver letto che rosicchia cavi divani e muri, oltre battiscopa e stipiti delle porte, è diventato un qualcosa di cui aver paura e i furetti non li voglio. E non voglio nemmeno pesci o animali che debbano essere tenuti in gabbia, tipo criceti e porcellini d’india.
Voglio un qualcosa che scorrazzi per casa liberamente, da accarezzare quando mi pare. Ci pensi te a creare una nuova specie ad hoc?
3) Il 2012. Lo fai arrivare il prima possibile, oppure elimini direttamente l’anno, per favore? Non ne posso più, da quando è circolata questa notizia qualsiasi cosa io dica viene ormai stroncata sul nascere.
“Che palle, non ho più voglia di studiare” – “Ah, ma tanto nel 2012 moriremo tutti, puoi anche smettere”;
“Che bella giornata che c’è oggi..tutto questo sole! Mi sento pieno di vita e voglia di fare
” – “Eh sì, goditi i tuoi ultimi istanti di vita”;
“Che schifo gli spinaci!!!” – “Dai Ale, tanto devi sopportare solo più per due annetti”;
“Sai, mi sa che mi ci vorrà ancora un anno per laurearmi..” – “Che sfiga, proprio quando moriremo tutti?”;
“Signora, mi dia 2 ciabattine e 2hg di grissini” – “Mi spiace, i grissini non li facciamo più.” – “Ah, come mai?” – “Ma niente, tanto nel 2012 finirà tutto, che senso ha stare lì a farsi in 4″ :ah:
4) La statuetta del Duomo. Ecco, se magari potessimo cambiarla con quella della Statua della Libertà preferirei..sai, quella gran gnocca ha pure in mano una fiaccola che mirando bene nell’occhio deve far male.
Me ne puoi regalare circa 500 pezzi? Non ti preoccupare, le persone a cui tirarle tutte le trovo io.
5) Il 2010. Riesci almeno quest’anno che viene a farmelo vivere in modo decente? No, perché il 2009 proprio bello direi che non è stato, e questo Natale lo è ancora meno.
Vedi te, non ho idea di come tu possa fare, ma hai 500.000 folletti lì che magari tra tutti qualcosa di buono lo tirano fuori. Considera che prossimo anno voglio laurearmi, oltre a trovare subito dopo un lavoro ben retribuito, l’amore della mia vita e nessuna brutta notizia per tutto l’anno.
Ce la farai, vero?
6) I Babbi Natale appesi alle case. A te non sembrano dei rapinatori? E’ abbastanza terrorizzante come cosa, se ne avessi appeso uno anche io sarei già andato sul balcone e subito dopo morto d’infarto.
Tolto questo, l’altro giorno ho beccato un balcone a cui ce n’erano appesi due di fila. Le cose son due: O chi l’ha messo non ha ben presente che di Babbo Natale dovrebbe essercene uno solo, o sul serio uno dei due Babbi era un ladro che si stava mimetizzando per salire senza dare nell’occhio.
A pensarci bene, forse avrei dovuto chiamare la polizia. Vabbè, nel caso, controlli te e mi fai sapere? Grazie.
7) E’ inutile che speri, è inutile. Lo sai anche te che siamo arrivati al punto cruciale.
Oh sì, parlo proprio della Lamborghini.
Lo so, lo so BENISSIMO che tutti gli anni precedenti hai letto la richiesta e te ne sei altamente sbattuto le palle. Ma io la VOGLIO.
Tanto lo so che il fatto che consumi troppa benzina e quindi non mi convenga è solo una scusa. Pensi sia scemo?
Però ieri ci ho pensato tanto, e forse ho capito il mio errore: ti ho sempre detto “Lamborghini”, senza specificare il modello. Facciamo così, stavolta ti dico Lamborghini Concept S, segnati il nome subito che poi so che ti dimentichi.
Basta cercare su Google e in 10 secondi capisci qual è. Una sciocchezza, ho letto che costa $695,000 e ormai è fuori produzione..ma Babbino, te sei fatto apposta per esaudire OGNI desiderio, no?
Stavolta attento perché è la tua ultima opportunità. Non vorrai mica deludere uno dei tuoi bimbi desiderosi d’affetto, vero? ![]()
Non mi hai ancora nemmeno risolto il problema del camino, che non ho, quindi hai pure del lavoro in arretrato. Muovere il culoooooo.
Io ti avviso: da prossimo anno, se non riceverò nulla, inizierò a fare il presepe e a festeggiare Gesù bambino. E spero tu abbia capito l’entità del problema.
Dear Santa, again fiducioso and so smily come non mai ti say hello, ci vediamo presto.
Ho scritto PRESTO
Alessio
Caro Babbo Natale,
come ogni anno ti scrivo la letterina…d’altronde è l’unica festa in cui posso chiedere ciò che voglio e il regalo mi arriverà a casa gratis, direttamente nella buca delle lettere..giusto? Un po’ come fa l’Ikea.
Ecco, a tal proposito vorrei specificare che, nel caso il regalo non ci stesse nella buca, lo puoi lasciare anche fuori dalla mia porta. O nel cortile, dipende dalla grandezza dell’oggetto..mi sa che non l’avevi capito, vero? E’ da almeno 5 anni che chiedo una Lamborghini e ancora la sto aspettando.
Al massimo potevi mettermela pezzo per pezzo nella cassetta delle lettere, da assemblare. Anzi no, lascia perdere; so già che mi avresti messo le prime 3 viti gratis e poi dal volume successivo il prezzo sarebbe salito a 15€, per un totale di 6.250 volumi e 16 miliardi di € ![]()
Ahhh mi sto dilungando.. bando alle ciance, questa è la letterina e quindi si parla di regali. Regali!!!! ![]()
Siccome sono un bimbo poco esigente non ti chiederò tante cose materiali..tranquillo
Iniziamo:
1- La pace nel mondo. No, non vorrei la pace del mondo; vorrei che facessi smettere chiunque di dire che vuole la pace nel mondo; anzi, elimina proprio questa frase..chi vorrà dirla riuscirà a dire solo “la pace nel..nel..” e poi gli uscirà un rutto.
La pace nel mondo non esiste, non ci sarà mai e quindi smettiamo di chiederla. L’unica è sparare un colpo ben mirato in testa a chi ci rompe le palle, così la nostra pace arriverà
Se tutti sparassero in testa a chi rompe ci sarebbe eccome la pace nel mondo, non concordi? ![]()
2-“E’ Natale è Natale si può dare di piùùùùùùùùù è Natale è Natale si può fare di piùùùùùùùùùùù”….
l’hai sentita questa canzoncina? Cantata da una bimba…crea un’atmosfera così natalizia.
Me ne fotto dell’atmosfera natalizia, caro babbino, fa’ sì che qualcuno per una buona volta senta “si può dare si può dare di più” e dia qualcosa di più anche a me.
Ci siamo capiti.![]()
3- Mia nonna…le cose son due, o muore autonomamente o la uccide mio padre. Siccome non vorrei che il mio dolce papino finisse in carcere ti prego, o caro, fa’ sì che la vecchia schiatti.
Non ascolta musica, quindi niente stereo nella vasca, abita al piano terra e quindi niente volo dal balcone. Non ha corde in casa, pistole figuriamoci, il veleno la rinforza…rimangono solo i coltelli, ma ce ne vuole sai, per uccidere in quel modo?
Ho fiducia in te) 
4- Dire di no. Oh vorrei tanto saper dire di no, qualche volta. Se arriva un mio amico e mi propone di aiutarlo nella ricerca sulla coltura di pinoli geneticamente modificati da dare in pasto a mosche da riproduzione io penso che non me ne può fregare di meno, e nel contempo rispondo “Certo!
“..così, istintivamente, come fosse un riflesso spontaneo.
Capisci che, quando do la parola, poi son costretto a bloccare casualmente il mio amico su msn e darmi per disperso oppure, se ciò non funziona, devo addirittura aiutare per davvero…
5- I reality. Ti prego, Bib Bob Bab…a me piacciono tanto i film..perché non mi togli qualche reality e mi metti dei bei film nuovi? “Ghost” l’ho visto 51 volte, di “Sister Act” so meglio io le canzoni di Suor Maria Claretta, in “Mamma ho perso l’aereo” so montare le trappole meglio del bambino …dalla disperazione penso che mi metterò persino a vedere “Vacanze di Natale”, “Vacanze sul Nilo” e altre merdate simili, non riderò nemmeno 1 secondo su 75 minuti, cadrò in depressione e morirò
E te non vuoi che io muoia, vero? Perché se muoio chi ti scrive poi una lettera meravigliosa come questa tutti gli anni?).

6- il NNN. Sai cos’è? Questo smile:
.
Di per se’ sarebbe anche utile…è il modo in cui viene utilizzato che mi fa capire come in certi momenti Jack lo squartatore non fosse nulla in confronto a me ![]()
Dimmi come si fa a resistere nel fare a pezzi qualcuno con conversazioni msn di questo tipo:
Io: Ciao!!
come va?
Altro: ![]()
Io: cioè?
Altro:
bene
Io: Che mi dici di bello?
Altro: ![]()
Io: ….niente?
Altro: ![]()
Io: Uff io però non so se dire quella cosa importante alla mia amica oppure no..poi magari ci rimane male..secondo te è meglio che gliela dica oppure no?
Altro: ![]()
Io: ….???
Altro: ![]()
Io: Sei d’aiuto eh -.-
Altro: ![]()
7- I soldi…sono una richiesta così banale..infatti io, che sprizzo originalità da tutti i pori, non ti chiederò assolutamente nessun regalo che riguardi moneta sonante, nono ![]()
Un bel 6 al superenalotto, non ti chiedo nient’altro, babbino
![]()
8- E…dulcis in fundo…![]()
la………………………………….la…..la?
![]()
Bravoo!!!
La Lamborghini….io continuo a chiedertela
.
Stavolta ci spero davvero, mandamela…mandamelaaaa! ![]()
Questa è la volta buona, ho come il sentore che sia già mia…
![]()
E se mi mandi il modellino ti rompo il culo. 
Lettera di Natale
Caro Babbo Natale..
lo so, lo so: sono in ritardo.
Facciamo così: per farmi perdonare, quest’anno non chiederò la Lamborghini che, tra l’altro, sto aspettando dall’anno scorso e ancora non mi hai portato.
D’altronde, ora che è il Natale è passato sei lì a rigirarti i pollici… che ti costa passare un attimo di qui?
La lista non è molto lunga, ti prego di portarmi tutto quello che chiedo:
1- Caro babbino, fa’ in modo che Marco e Nicola, quei due pirla dei miei compagni di università, la smettano di parlare di John Titor. Ogni volta mi parlano di questo tizio che dovrebbe essere venuto dal futuro, predicendo catastrofi imminenti. Non stava bene a casa sua?
Ogni volta arrivo all’università pensando che, finite le ore di lezione, me ne andrò a casa, tranquillo. Mangerò, dormirò e domani sarà un altro giorno. Insomma, le mie previsioni arrivano a domani. O dopodomani, al massimo.
Almeno, così vorrei che fosse. E invece arrivo a scuola e Marco mi dice che fra 15 anni scoppierà la terza guerra mondiale, l’ha detto John Titor. Ci sarà una mobilitazione generale, un massiccio dispiegamento di forze militari, bombe da tutte le parti. Nicola subito aggiunge che rimarrà vivo solamente il 2% della popolazione mondiale e l’Europa verrà rasa al suolo, così come l’America. L’unico modo per sopravvivere sarà andare in una di quelle isole mai viste nemmeno sui radar..ecco, sull’isola di Lost, magari.
Il giorno dopo mi dicono che fra qualche anno l’energia finirà, che rimarremo a piedi, si fermerà tutto. Niente più computer, niente più fabbriche in funzione, niente cibo -> morte. L’ha detto John Titor.
Ovviamente, siccome John Titor ha rivelato queste cose a noi, che rispetto a lui dovremmo essere nel passato, ha alterato lo spazio-tempo. E quindi? E quindi potrebbe anche aver anticipato il corso degli eventi..ad esempio, potremmo morire oggi o domani.
Da quando c’è John Titor ho iniziato a prendere gli ansiolitici, vado regolarmente da uno psicologo e non dormo più la notte (nonostante l’uso di medicinali).
Ormai sento avvicinarsi il giorno in cui verrò internato, quindi ti prego, babbino mio, levami dalle palle o John Titor, o Marco e Nicola.
2- O Babbo, per favore…questo è un regalo serio.
Fa’ scomparire tutte le catene di Sant’Antonio. Hai presente? Quelle mail con scritto sopra un mare di cazzate.
Non hai capito? Certe sono simil-racconti con una morale, tipo “una bambina sta male, qualcuno la salva, bla bla bla -> è importante amare il prossimo”. Certe sono una sequenza di frasi sdolcinate (all’eccesso), tipo “un caro amico ti darà sempre affetto, continuamente, dimostrandoti che quando avrai bisogno delle sue amorevoli cure sarà sempre presente a confortarti”.
Ma non solo. Questo succedeva una volta.
Ora si sono fatti furbi: come oggetto del messaggio trovi scritto “NON E’ UNA CATENA, LEGGETELO”. Fiducioso, apri.
Contatti a cui è stata inviata la mail: 360.
Guardi la prima riga e capisci subito che è una catena (si riconoscono già dalla prima riga). Mi pigliate per il culo? E, soprattutto, vi aspettate che io mandi questa mail ad altre 360 persone? Dovrei farmi odiare da così tanta gente?
No, non esiste.
Babbo, se non riesci ad eliminarle definitivamente, fa così: mettimi un bel filtro antispam che funzioni davvero.
3- Babbino…..
per favore, per favore.
Fa’ in modo che la gente, quando mi chiede aiuto, lo faccia perché ne ha veramente bisogno.
Fa’ in modo che, quando Nicola mi chiede aiuto con un esercizio dicendo che non lo riesce a fare, lo abbia letto almeno una volta. Non dico che debba aver provato a farlo, perché sarebbe già troppo…ma almeno averlo letto.
Fa sì che, quando Davide mi chiede come trovare una cosa in Internet, abbia provato a scrivere su Google ciò che gli serve, in modo da accorgersi che è il primo link che gli compare.
Non ti chiedo l’eliminazione fisica dei soggetti, perché la lista verrebbe troppo lunga..quindi vedi te come fare (ti ricordo che, esaudendo il primo desiderio, risolvi anche il primo esempio scritto qui).
4- Mitico Babbo..che sbadato, mi son ricordato ora che non ho il camino. E per portarmi i regali è risaputo che scendi dal camino.
Tralasciando il fatto che ancora non mi spiego come riesci a passare, tra pancia e culo, ti vorrei chiedere come regalo un bel camino.
Siccome per regalarmi il camino devi prima scendere dal camino, ma io non ho un camino, si presenta un problema.
Potresti regalarmi un ulteriore camino, in modo che prima che tu venga a regalarmi un camino io abbia il camino per farti entrare in casa, ma anche qui dovrei già avere un camino.
Insomma, non so bene come si possa fare, ma confido nella tua immensa intelligenza. Vedi te come fare.
5- Babbo caro.. ogni sera, stanco, vado a dormire.
Dopo qualche minuto, in cui mi giro e rigiro nel letto, ecco che sento un rumore..anzi, una serie di rumori. TAC TAC TAC. Continui. Come un martello pneumatico.
Quella del piano di sopra.
Sai tu spiegarmi perché la vecchia del piano di sopra gira per casa coi tacchi? Dal mattino alla sera?
Dico io, c’è bisogno di andare in giro come una forsennata e fare tutto ‘sto casino?
Solitamente una donna, quando indossa scarpe coi tacchi, non vede l’ora di togliersele. Questa no, anzi, mi sa che le tiene anche per andare a dormire. Non sia mai che i ladri entrino in casa e gliele rubino!
Fammi un favore, babbo: regala a ‘sta cazzo di vecchia un paio di scarpe de Fonseca.
E se gliele trovi col tacco vengo al Polo Nord e ti ammazzo.
Cari saluti, Alessio
p.s.
Non pensare di averla scampata…la Lamborghini te la chiedo l’anno prossimo!
