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E’ ORA DEL VAGISIL.
Insomma, chiediamocelo: chi di noi non ha visto almeno una volta negli ultimi mesi la pubblicità del Vagisil a pranzo o cena? Tanto solo a quell’ora la fanno.
Ecco, questa pubblicità non è solo geniale per l’argomento trattato, perché voglio dire…alla fine può capitare che pruda. Ci sono tante possibili motivazioni (e non ho intenzione di approfondire questo argomento), ma la cosa bella è come viene raccontato il problema:
“Se a volte il tuo problema è un fastidioso prurito intimo, non sentirti sola”.
No guarda tranquilla, se il mio problema è il prurito intimo al massimo mi sentirò frustrata, nervosa, debilitata, infastidita. Insofferente, ma sola NO. Quella si chiama solitudine, e Vagisil non è il metodo migliore per combatterla.
Ripresa sulla signora, che è l’emblema della solitudine, seguita a ruota da una simbologia pazzesca: un triangolo rosso. Già, perché a sentire VAGISIL qualcuno forse ancora il triangolo non l’aveva considerato (e non parliamo di un triangolo amoroso, in questo caso), ed ecco che arrivano in aiuto i pubblicitari.
Ormai lanciati, e fieri di aver spiegato a chiare lettere COSA debba effettivamente prudere, si vede una mano che spalma sul triangolo un po’ di crema. Ditelo, che avevate pensato si spalmasse sul panino.
Nell’ultima pubblicità, che non è reperibile su youtube, si scopre che si è fatto un passo avanti: ci sono mamma e figlia sul letto, e la figlia dice: “Mamma, qualche volta ho un fastidioso prurito intimo” (ringraziamo che abbia aggiunto FASTIDIOSO, perché pensavamo fosse addirittura gradevole). La mamma dall’alto della sua esperienza decennale con Vagisil dice, con noncuranza: “succede anche a me” e, mentre imposta la voce, scandendo bene le parole “Io uso Vagisil crema”, tira prontamente fuori dalla tasca un tubetto della magica medicina, neanche fosse una rappresentante del prodotto. Ci mostrano nuovamente come si applica il tutto (triangolo-crema) quando la figlia, che era andata a prendere un sandwich, si sporge verso la madre e dice”E’ VERO, E’ PASSATO
“.
Ormai basta consigliare il prodotto perché funzioni.
Ho pensato, quindi, di andare a controllare su Facebook cosa pensassero i clienti del Vagy. Ecco un sommario:

- Cindy ci fa sapere che è frustrata: “Diamine. Lo uso giorno e notte, ma non riesco mai a sbarazzarmi della puzza e del prurito. C’è qualcosa di sbagliato in me?”. Beh, ecco. Forse abbiamo trovato una che la storia triangolo-crema non l’ha capita, e ci si fa i sandwich.
- Tommy (che pare uomo, ma non si può mai sapere) scrive: “Questa crema ha fatto puzzare la mia vagina come una chicken pie”. Gnam! Allora nel panino mi sa che ci sta bene per davvero.
- Michaell conferma il tutto, dicendo “è buonissima nella pizza”
- Sylvia, che ne sa una più del diavolo, scrive: ”Rende i miei gomiti davvero morbidi”.
Oh, scusate, devo scappare che ho le lasagne ragù e vagisil in forno, non vorrei si bruciassero
Frase del giorno
Francy (seduta nei posti dietro, dopo che abbiamo parcheggiato la macchina): “Oddio…ma c’è coda?”
Letterina 2010 a Babbo Natale
Babbinoooooooo!
Sopresa.
Guarda, è inutile che tu faccia la faccia stupita solo per farmi felice; è da 5 anni che puntualmente ti scrivo la letterina, pensi che mi beva la tua espressione?
Ma per favore. Non fai un cazzo per 11 mesi all’anno, vai almeno a fare un corso di recitazione.
Comunque ^_^
Ti voglio un mondo di bene, sei tanto dolce e immensamente tenero ![]()
E CASUALMENTE è arrivato il momento di chiederti i regali. Oh, tanto so che come ogni anno me ne porterai A VALANGHE, e tutti scelti attentamente dalla mia lista.
Che poi potrei anche solo elencarti tutti i regali che non mi hai mai portato, ce n’è a bizzeffe da scrivere. Però sai, magari non li hai trovati in giro..strano eh, perché sono sempre cose reperibili così facilmente. E quindi cambiamo. Meglio cambiare, né? Lo dice pure la Littizzetto, che per inciso è più simpatica di te.
Ma vabbè, vado sempre fuori tema. Aveva ragione la prof. di italiano delle superiori. E siccome odio darle ragione iniziamo con le richieste.
1- Gli amici di facebook. Ti prego, babbone, dota di un 2% in più di cervello quei contatti di facebook che continuano a cancellare il loro profilo, rimettersi e chiedermi l’amicizia. Poi ricancellarsi, rimettersi e richiederla ancora. Se Facebook non vi piace cancellatelo e BASTA, il ping pong si gioca in altri luoghi. Informo che è GRATIS, G R A T I S, quindi lasciare il profilo, seppure inutilizzato, non prevede che paghiate NULLA.
Inoltre, papone Noel, spiega a quegli amici che ogni VENTI SECONDI mi inviano richieste per l’iscrizione ai gruppi di tutti i ragazzi di Amici, di tutti i ragazzi di xfactor, di tutti i tronisti di uomini e donne, di tutti quelli che esistono al mondo compresi l’ape dei cereali e Gianni Morandi che non ME NE FREGA UN CAZZO. E che se rifiuto è inutile continuare a mandare la richiesta in continuazione, facendomi cliccare a valanga su “rifiuta” perché, come mi sembra di aver detto poco fa, se non ho accettato ci sarà un motivo. E il motivo, ripeto, è che non me ne frega un C A Z Z O.
Ti chiederei di fare qualcosa anche per tutti quelli che mi invitano a karaoke, feste e cenoni di ogni sorta situati in località VICINISSIME tipo Costa Rica, Venezuela, Ecuador, Kuala Lumpur, Shangai e Antananarivo (o alla meglio Catania e Reggio Calabria), ma siccome non ho idea di quale metodo utilizzino per selezionare gli inviti lo lascio come una sorta di sfogo. Tanto te saprai di certo come facciano, e nel caso ci penserai.
Spero tu non faccia leggere questa letterina ai miei amici, perché con questo primo punto ne avrò insultato un buon 60%.
Da domani non esco più di casa.
2- Quelli a cui, dopo “un po’”, serve qualcosa. Oh Santa! (avrai notato il riferimento alla canzone di Mariah Carey, sei sempre così perspicace) ti prego, fai qualcosa. Falcidia tutti quegli amici che non mi cagano da secoli, secoli. Quelli che però non si limitano a condurre una vita parallela alla mia, ma che improvvisamente cambiano rotta e provocano la nascista di due rette incidenti (visto? Ho studiato geometria. Mi fai sparire ‘sta materia di merda, visto che ci siamo?).
Il contatto, del tutto sincero e animato da puro interesse sociale, solitamente avviene nel seguente modo:
UnaVoltaScomparso/a: EHIIIIII!!!!
CIAO ALE!
![]()
Io: ciao
UnaVoltaScomparso/a: COME VAAAA? ^_^ ^_^ STAI BENE? ^_^ ^_^
Io: Tutto bene, te?
-Dopo questa frase, ci sono due tipologie di persone: una che ti rinfaccia di non esserti più fatto sentire (come se lui avesse fatto diversamente – e in ogni caso, finito il discorso, tornerà a non farsi più sentire) e l’altra che, spudorata, si lancia a bomba, dritta al punto.
UnaVoltaScomparso/a: SENTI, AVREI UNA COSA DA CHIEDERTI
Perché tanto nessuno si accorge che il “come va” è messo lì tanto per fingere che la risposta interessi, nessuno proprio.
Babbo, non commento oltre perché avrò perso un’altro 2% di amici. Però se questi li falcidi tanto meglio <3
3- La politica. Ok, sweet Babbeo
(ops.)
ehm. Ok, non seguo molto la politica, e faccio male. O meglio, facevo male finché si capiva qualcosa, ora non so bene se faccio male. Comunque, in ogni caso, lo ammetto: potevo interessarmene di più. Però qualcuno qui è vendicativo. Cioè, saranno ormai settimane che mangiando mi sorbisco al tg SOLO notizie di politica. Politica e gossip, ma entrambe inerenti solo alla politica. Ecco, non è che potresti mettermi una notizia qualsiasi in mezzo, qui e là?
Cioè, non puoi abituarmi per 23 anni a sentire ogni sera la notizia di almeno 2 persone tagliate a metà dal vicino, 4 morte investite da un ubriaco, 16 saltate in aria per colpa dei kamikaze, una in ospedale con ustioni di quarto grado, e poi buttarmi di colpo in un tg in cui non muore NESSUNO.
Riesci a capire come io mi possa trovare spaesato? Fai qualcosa!
Con “fai qualcosa” non intendo “uccidi qualcuno”. Nel caso non l’avessi capito il problema non è quello.
4- La ghigliottina. Ora, non so se tu abbia presente il gioco finale del programma condotto da Carlo Conti, te lo spiego brevemente: C’è un insieme di parole, e te devi trovarne una che le accomuni tutte. Tipo hai “Freddo”, “Vaniglia”, “cono” (per fartela breve) e trovi GELATO.
Ecco, dear Claus. Spiega a mio papà che non vale inventare le parole pur di far funzionare tutto. Cioè, non è possibile che ogni volta pur di far vedere che ha trovato la parola giusta (che, puntualmente, non lo è) riscriva il dizionario della lingua italiana.
Mi trovo con “Pescatore”, “Sale”, Mietitrebbia”, “Cane” e “regalare”. Lui con fare saccente dice che la parola è OVVIAMENTE “Guinzaglio”.
Essì, perché il cane si porta a guinzaglio, c’è il FAMOSISSIMO guinzaglio da pescatore, il guinzaglio che si usa per mettere il sale, la mietitrebbia che si comanda con un apposito guinzaglio e c’è il noto detto “regalare il guinzaglio”. E’ così logico.
Oh, siamo già all’ultimo regalo, Babbs. Hai visto, ho chiesto pochissime cose stavolta. Ti vedo sorridente ![]()
Ecco, cazzo sorridi.
Ti ricordo che per l’ENNESIMA VOLTA ti ho chiesto il MIO regalo di Natale e te ne sei sbattuto le palle.
Ma chi racconta ‘sta cazzata che Babbo Natale si dà da fare durante la notte del 24 per portare regali a tutti?
Secondo me stai a casa a grattarti le palle, altroché. Altrimenti non si spiegherebbe com’è che ogni fottuto Natale ti chiedo la Lamborghini e non ne vedo nemmeno l’ombra.
No perché sai, l’anno scorso mi è arrivato un ipod, ma non mi risulta abbia le ruote. Non so, forse non ho guardato bene nel retro. In ogni caso per ricaricarlo non devo nemmeno mettere benzina e non ci si fanno i 200 in autostrada. Ecco, consuma meno, quello sì.
Comunque sto divagando ancora. O mio babbino caro (e qui mi riferisco alla canzone lirica, stasera mi sento in vena di songs), regalami anche il dono di non divagare troppo, se riesci. Anche perché poi la gente si stufa, no?
No?
Dici di no? Che carino
Hai ragione, sbattiamocene le palle.
In ogni caso. L’ho capito che il complimento era per non farmi fare l’ultima richiesta, ma non ha funzionato.
SIAMO AL REGALO FINALE. Cosa ti ho chiesto l’anno scorso? Dimmelo.
Non ricordi? Che strano.
Sarà che te ne sei sbattuto di cosa volessi. Vaffanculo.
Sai che ti dico? Quest’anno ho scelto il regalo che tanto vorrei.
Basta con la “Lamborghini” generica di tre anni fa. Basta con la Lamborghini di due anni fa. Basta persino con la Lamborghini Concept S dell’anno scorso.
Fammi questo grande, grande regalo. Così finalmente potrò dire che avrai esaudito anche solo UN mio desiderio.
Muori, coglione.
Gruppi (minchioni) di Facebook
Prima di passare all’argomento “gruppi di facebook” vorrei far notare la genialità di una nuova pubblicità che ho visto ieri sera…punta a battere quella del Cillit Bang coi segni dei pneumatici in cucina e persino quella del ragazzo che si butta appositamente il gelato sulla maglia urlando: “OPS MI SONO SPORCATO!!!!!!!”.
Nella nuova pubblicità dell’ “Omino bianco” (che spero non comprerà più nessuno, perché finanziare chi fa delle cose del genere?) c’è una mamma con due bambini felici e contenti, son tutti al Luna Park e non vedono l’ora di salire sulle montagne russe. I due pargoli hanno un gelatone in mano che hanno appena iniziato a mangiare…
tutti ci aspettiamo che guardino le giostre in attesa di finire il cono, e invece li vediamo salire sulle montagne russe col gelato che cola O_O Cazzo fanno? O_O
Si passa all’inquadratura di uno dei due idioti, mentre le montagne russe vanno su e giù ai 200km/h, e STRANAMENTE il gelato (che già gocciolava quando erano a terra) va a finirgli sulla maglia, e lui fa: “OH NOOOOOOOOOOO!”…MA COSA TI DISPERI A FARE??? DISPERATI DEL FATTO CHE SIETE DEI COGLIONI, NON DEL GELATO!!!!!
Poi la mamma, come ogni altra persona sana di mente farebbe……………………………………no, non li porta a casa. No, non va alla fontanella a pulire la maglia che si è sporcata.
Li guarda, dice “Ah beh tanto ho Omino Bianco” (ma dove l’han trovata? Esiste davvero una mamma che non urla di terrore quando vede il figlio che si macchia? Se sì fate una foto e inviatemela a tantononcicredo@mandaciochetipare.it) e poi..li guarda e dice: “Pronti per un altro giro????”. UN ALTRO GIRO? O_O Magari con la granita, stavolta? O_O
Speriamo solo che alla fine i bambini siano andati a farsi un altro giro, con la madre. E speriamo anche abbiano dimenticato di allacciare le cinture.
Top 10 dei gruppi di Facebook
Chi usa Facebook saprà che ormai esiste un gruppo per qualsiasi cosa sulla faccia della Terra..dal gruppo “Per chi non si sveglia mai subito la mattina e fa squillare la sveglia 12 volte” a “Per chi adora Gigi d’Alessio” (oddio). Siccome certe volte ci si imbatte in dei gruppi davvero…ehm…particolari, mi è sembrato giusto riproporli. Iniziamo!
(in corsivo, sotto al titolo, la descrizione del gruppo – Che nessuno rompa col fatto che si fa la top ten e io ho fatto una top 9, azzi miei u_u)
10) Come cazzo fa cappuccetto rosso a scambiare il lupo per la nonna?
io non capisco le cose son 2 o cappuccetto rosso s’è persa gli occhiali e senza non ci vede nulla o la nonna è così brutta che non si distingue da un lupo
9 ) NON sono Nervoso, sono solo DIVERSAMENTE calmo!

non servono parole.
“Ma sei nervoso?”
“Nooooooooo!!!”
“Ah davvero?Eppure c’è qlcsa che nn va secondo me..sicuro che va tutto bene??”
“Potrei ucciderti,ma a parte questo NOOOO,nn sn nervoso…sn..DIVERSAMENTE CALMO!!”
qnd la gente nn capisce..e insiste……….
8 ) Per chi quando è al mare corre da un ombrellone all’altro perché la sabbia brucia!!!!

Chi nn lo fa?!?!
(n.d.: ………………………..che strano vero? Quando la sabbia è incandescente c’è anche qualche stupido che corre per andare al più presto in un punto in cui la sabbia è ad una temperatura normale!)
7) Tristezza????… datemi una Carta di Credito e mi riprendo subito

6) Non è vero che le DONNE sono tutte uguali, ognuna e Stronza a modo suo…!

…..NON BASTEREBBERO 10 PAGINE !!!!
5) Se sei nervosa FORSE è perchè non trombi abbastanza!

… e diciamolo una volta per tutte all’universo femminile!!!
4) La barba la toglie…ma si chiamano la-mette
3) ACCETTIAMO GLI ZINGARI!!

Per tutti quelli che vorrebbero “accettare” gli zingari…
2) Perchè 3 minuti con Media Shopping dura in realtà 20 interminabili minuti??

ABOLIAMO MEDIA SHOPPING PER SEMPRE…è INUTILE TANTO L’ERBA CANADA GREEN CHI CAZZO LA COMPRA??
E I DISCHI ANNI 80?NELL’ERA IN CUI SI SCARICA ANCHE LA PROPRIA MADRE VADO A COMPRARMI IL CD?
1) FERMIAMO LA MARCUZZI PRIMA CHE CAGHI ANCHE L’ANIMA A FORZA DI ACTIVIA

Prima si sentiva gonfia, appesantita e triste…poi ha ritrovato la voglia di vivere, la felicità e la certezza di evacuare ogni giorno con la regolarità di un orologio svizzero…ora rischia la vita…
Applicazioni di Facebook
Inizio con lo scusarmi con la persona che è capitata sul blog cercando “Vecchie tro*e porche”, mi sa che non ha trovato ciò che cercava ![]()
Rassicuro invece colui che ha cercato “platinet e morto?” dicendogli che, per quanto mi risulti, è vivo e vegeto, e prendo atto del fatto che ci sia qualcuno che, come ha scritto su Google per finire qui, “amo controllare giovani ragazzi”.
:\
Ma passiamo alla cosa più interessante, ovvero un’applicazione di Facebook che mi è capitata casualmente tra le mani: Lollipop.
Come ogni giorno giocavo tranquillamente ad uno dei mille giochi stupidi, perdendo di fatto tutta la giornata per poi ritrovare a chiedermi: “Ma quanto tempo ho buttato?”, quando di colpo mi è spuntata una notifica: Alice ha succhiato il tuo leccalecca.
Oddio ![]()

La prima cosa che mi son chiesto è stata: ma chi è ‘sta Alice? Com’è che mi lecca il lecca-lecca senza conoscermi? Ma, soprattutto: Com’è che mi ha leccato il lecca-lecca e non mi sono accorto di niente?
I dubbi aumentavano, quindi ho cliccato su “succhialo anche a lei” (sperando mi facesse prima preparare mentalmente, ma non tanto da farmi notare che c’era scritto succhiarLO riferito ad una LEI), quando mi si è aperto un mondo: Il mondo dei succhiatori. ![]()
Guarda come ho attirato la vostra attenzione…porci!!
Ebbene sì, a SucchioCity la gente passa il tempo a succhiarselo. Vi invito a guardare con me la schermata principale, nel caso non la vediate tutta ecco il link all’immagine: http://img9.imageshack.us/img9/3600/lecca.jpg
- In alto la scritta “succhia il mio lecca-lecca” ci conferma che siamo a SucchioCity;
- Una finestra fa scegliere “lecca-lecca dei tuoi amici”. Suppongo si possano rivedere quelli già succhiati..quelli di cui si ha memoria, insomma
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- “Condividi lecca lecca”: dà il via a questo emozionante passatempo, ricordandoti che è da egoisti tenersi il lecca-lecca tutto per se’
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- Una scritta..oddio. Oddio. Una scritta avvisa che puoi leccare il lecca-lecca di un amico/a (e quella A è preoccupante) una volta ogni ora. Per ulteriori chiarimenti riguardo a questa limitazione…penso ci arriverete da soli ragionando ![]()
- La scritta più grande, sotto, ricorda perché sei in questa applicazione: per fartelo succhiare. Via, inizia! Ci sono un sacco di amici pronti! Che aspetti?
La mia unica domanda è: gli amici saranno tutti consenzienti? ![]()
- In basso a sinistra una foto stilizzata del lecca-lecca. Penso sia uguale per tutti, non mi è stata chiesta nessuna informazione a riguardo…![]()

Spero vi divertirete con questa applicazione, in fondo è un passatempo come un altro…non mi chiedete che succede cliccando sul pulsante “AIUTO?”, dovrei scrivere più porcate di quanto fatto finora ![]()

