You are currently browsing the tag archive for the 'cillit' tag.
Scusate ma oggi non ho molte cose da scrivere. Domani partirò per la Grecia (alle 3 di mattina usciremo di casa per arrivare all’aeroporto di Malpensa entro le 5 ;_;)!! Sicuramente non sarà come l’Irlanda – come quantità di stranezze – però spero di avere un pò di argomenti nuovi di cui parlare
Cillit Bang
Di ’sto Cillit Bang non se ne può più..ma hanno deciso di fare concorrenza alla pubblicità della 3 della Littizzetto? In tal caso, poveri mongoli, vi ricordo che voi vendete prodotti per bagno e loro sono gestori telefonici. SMETTETELA!
Comunque, la cosa non sarebbe così tragica se non avessi visto qualche minuto fa la loro (ennesima) pubblicità:
Siamo in cucina. La telecamera si gira verso il pavimento: delle macchie enormi indicano l’esistenza di una famiglia che condisce e mangia la pasta direttamente per terra. La solita mano anonima spruzza un pò del prodotto e come per magia tutto scompare in un attimo.
La scena passa ai fornelli, unti e sporchi come mai visto prima d’ora: evidentemente anche la cottura della pasta, in famiglia, segue lo stesso rito: viene messa attorno al fornello, senza pentola, e lasciata riscaldare. Anche qui, una spruzzata e via.
Fino a qui tutto segue lo schema tipico di queste pubblicità, ma i geni di Cillit (che minchia di nome è, tra l’altro?) hanno avuto una pensata geniale:
la telecamera si sposta su dei SEGNI DI PNEUMATICI. In mezzo alla cucina si vedono questi segni neri del tipo Jeep-carro armato e la voce fa: “Segni di automobile?”.
Incredulo, subito pensi: Ma no, è il garage…sicuramente è il garage, anche se non sembra!! E’ il garage, sisi!!!!!!!!
Peccato che abbia le stesse, identiche, piastrelle della cucina. E in fondo si vedono dei mobili bianchi, come quelli della cucina.
CHI NON PARCHEGGIA LA MACCHINA IN CUCINA?
Poi pensi..pensi…cavolo, ho capito! Come ho fatto a non pensarci prima? La famiglia ha fatto il picnic! Altro che andare al parco. Molto meglio parcheggiare la macchina in casa e mangiare per terra.
Manca la tovaglietta a quadri, pazienza.
Moscerini in campagna
Cammini tranquillo, in aperta campagna.
Respiri a pieni polmoni l’aria fresca, ti godi il venticello fresco che ti accarezza la pelle, mentre le farfalle ti svolazzano attorno.
Sorridi, pieno di gioia e ottimismo, lasciando per un attimo perdere tutti i tuoi problemi.
ZAC.
Moscerino nell’occhio.
Ovviamente ti succede solo se sei in compagnia, quando tutti gli altri ti guardano contorcerti come se avessi le convulsioni (da rilassato che eri hai fatto uno scatto pazzesco).
Ti giri, mezzo sorridente, con un occhio solo aperto e dici: “……..mi è entrato un moscerino nell’occhio”.
Questo per dire a tutti i moscerini che si poseranno sui vostri schermi: MA CON TUTTO LO SPAZIO LIBERO, PROPRIO AI MIEI OCCHI DOVETE ROMPERE I COGLIONI?
Doppia personalità
L’ho uppato io, mi fa morireeeeeeeeee
Ma chi ti ha mai visto? Chi sei tu per arrivare e criticare, cosa hai fatto per ritenerti migliore degli altri?
ovvero:
Chi sei? Cosa vuoi? Muori










