Archiviazioni mensili: dicembre 2011

Babbo Natale è disonesto

babbo ciccione
Suleyman Yeniceri, l’imam della città turca di Kusan, oggi ha accusato Babbo Natale di essere disonesto, dal momento che il Corano chiede ai credenti di entrare nelle case dalle porte mentre…da dove entra Papà Natale? Dal camino.
L’imam ha quindi sottolineato che “se fosse una persona onesta entrerebbe dalle porte, come si usa da noi”.
Il fatto che la Turchia sia al 99% musulmana e che non festeggino il Natale mi fa pensare: “Ma questo non ha niente di meglio da fare?”. Evidentemente no.
Soprattutto, però, questa vicenda mi fa riflettere sulla vera natura di Babbo Babbox: che, una volta entrato in casa altrui, in cambio dei doni si fotta qualcos’altro? Magari arraffa oggetti poco in vista, in modo che non si noti la sua attività illecita.
Lo sapevo che mi nascondeva qualcosa, lo dicevo io.
Son sempre più fiero di aver fatto il presepe e mandato la letterina a Gesù piuttosto che l’albero di Natale e la lettera a quel panzone.

Quest’anno

stufo del solito albero natalizio, ho deciso di darmi da fare per creare un elaborato nonché sentito presepe. È il primo anno che mi cimento in tale opera, per cui ci ho tenuto a fare le cose in grande.
Ebbene, lo ammetto: la creazione di tutto questo ha richiesto un gran dispendio di energie, ma la fatica è stata ripagata da un’immensa gioia.
Com’è noto ci tengo a fare le cose per bene, e a tal proposito ho deciso di inserire solamente i personaggi più importanti di quella magica notte, per potermi dedicare più alla ricercatezza del delicato presepio che sulla “quantità”, cercando inoltre di trasmettere tutta la maestosità del lieto evento.

A me sembra riuscito davvero bene, e a voi?

Lettera di Natale 2011

Caro bambin Gesù,
è il primo anno che scrivo la lettera a te e non a quel cazzo di ciccione di Babbo Natale.
Scusami tanto se siamo solo alla seconda riga e già c’è una parolaccia, ma sai…quando ci vuole ci vuole. Tu non hai idea di cosa mi abbia fatto quell’essere enorme, non lo sai proprio :(
È un uomo meschino e crudele, che invece di considerarmi come ogni altro povero bimbo innocente in attesa dei suoi doni ha preferito piegarsi a bieche logiche di mercato che danno maggior rilievo al profitto personale rispetto al benessere comune.
Oh, scusami Jesus Child, dimentico sempre che certe cose quando sei nato non esistevano…riassumo: Babbo Natale è uno spilorcio di merda. Meglio ora?
Insomma, ecco perché ora stai leggendo la mia affettuosa letterina: ho deciso di iniziare a credere in te, e NON PER INTERESSE PERSONALE.

Solo una domanda, così, a scopo informativo: ma tu me li mandi i regali, VERO? Che altrimenti…
*cough*
dicevo, iniziamo! Leggi bene, non ti perdere una parola. Tanto se hai moltiplicato pane e pesci sai che troiata sarà, farmi avere due regali della minchia.

:)

Primo regalo: I sacchetti ecologici. Hai presente quelli nuovi, che hanno inventato da poco? E vabbè informati oh. Non è che perché ti chiami Jesus Christ Superstar sei esente dall’informarti.
Guarda, te li descrivo io: Quando vai a fare la spesa, e hai dimenticato la busta, solitamente la chiedi alla cassiera, che sorridente ti fa: “DIECI CENTESIMI”.
Mentre pensi “spilorci di merda” (un po’ come Babbo Noel) dai la tua sudatissima monetina alla cassiera, che pesca una bella bustona ecologica in cui mettere tutta la tua spesa e te la porge.
Mentre inizi a metterci dentro tutte le cose che hai comprato ti accorgi che ha lo spessore di un foglio di carta velina, che mentre la tieni per le maniglie queste si allungano come se fosse un elastico, pensi che ti volerà tutto a terra e inoltre ti accorgi che ha un orripilante odore di mortadella.
Ecco, quello che volevo chiederti è: puoi far sparire questo tipo di sacchetti, o almeno renderli commestibili? Perché dopo averne sentito l’odore ho provato a tagliare a metà un panino, metterci uno dei sacchetti come ripieno, e al secondo morso ho rischiato il soffocamento.

Secondo regalo: Beppe Fiorello. Ti prego, God Junior, fai in modo da non farmelo più vedere in nessuna fiction? Dopo averlo visto in tre serie tv consecutive ho iniziato a chiedermi se fosse l’unico attore in circolazione, ora siamo alla trecentoventiduesima e continua ad esserci sempre e solo lui. Tra l’altro il ruolo più felice che abbia interpretato è stato quello in cui venivano uccisi la moglie e i tre figli, lui prendeva la suina e la suocera lo andava a trovare ogni singolo giorno all’ospedale.
Boh, davvero. Beppe Fiorello durante la Seconda Guerra Mondiale, Beppe Fiorello che fa il ciclista famoso, Beppe Fiorello contro la mafia. MA TUTTO LUI FA? E diamoglielo un po’ di lavoro anche a qualcun altro.

Terzo regalo: Msn che non mi riconosce. Ora, non so esattamente per quale oscuro motivo, ma ad intervalli casuali (due mesi, tre mesi, 15 giorni) quando mi connetto spunta la finestrella BENVENUTO IN MSN! CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTE LE NOVITA’.
Un po’ come se entrando a casa di un mio amico X questo mi dicesse ogni volta: “CIAOOO! BENVENUTO!” e mi presentasse tutti i parenti da capo. Msn però non ha nemmeno la scusa dell’Alzheimer, ce la fai a spiegargli te che sono sempre io? Ho provato a scrivergli insulti tramite una finestra di Msn a caso ma successivamente ho notato di aver mandato affanculo un mio caro amico, in questo modo.
Ops.

Quarto regalo: Quella marcia della ballerina. Qualcuno pensava me la fossi dimenticata? Quella cosa brutta che gira solo in senso orario, e che la gente continua a sostenere (mentendomi spudoratamente, lo so) che in verità giri anche nell’altro senso. Me la fai girare in senso antiorario anche solo 5 secondi? Però non quando sono al cesso, eh. Che altrimenti spacco tutto.

Quinto regalo: I vecchi che fanno spesa al sabato. Lo so, non ci vuole una grande scienza, ma come si sa più si invecchia e più si rincoglionisce, evidentemente ad una certa età non ci si arriva.
Ma se i nonni hanno cinque giorni pieni per fare la spesa, prima del sabato, perché mai dovrebbero volerla fare nell’unico giorno in cui la fa CHIUNQUE (a maggior ragione chi lavora durante la settimana)? Perdiamo tempo noi, perdono tempo loro, e noi perdiamo anche la pazienza. Non è che puoi togliere il sabato? Al suo posto mettici un’altra domenica, così avrò due giorni interi per dirmi “cheppallequandofinisce”.

Guarda, quest’anno sei stato fortunato. Ho chiesto solo cinque regali, e nessuna macchina. Tanto con la benzina che aumenta che me la compro a fare?
Insomma, ho finito, resto qui ad aspettare.
Sì, Gesù, proprio qui. Prendimi!
Prendimi Gesù, PRENDIMI!
I regali, intendo.
TI MUOVI? MA ANCORA QUI SEI?

La stronza di Vodafone

È Natale. Cioè, non ancora, ma quasi.
Molte persone hanno già fatto l’albero, o il presepe, o tutti e due, dedicando mesi alle decorazioni e spendendo quanto guadagnato in mesi e mesi di duro lavoro.
Un esempio MOLTO esaustivo ce lo fornisce la nuova pubblicità della Vodafone, che avrete visto tutti:

La morale è semplicissima e altrettanto condivisibile: “Le cose migliori sono quelle semplici”. A che servono 200 decorazioni, quando ciò che davvero importa è stare con la persona che ami al calduccio della propria casa?

ECCO. NO.
POSSO DIRE NO?
NO.

Questo concetto possiamo accettarlo in linea di massima, MA NON IN QUESTO CONTESTO. Ma avete idea di QUANTE CAZZO di decorazioni abbia infilato in casa sua, questo disgraziato? Andiamo ad esaminarle:

- Babbo Natale con carrellino, che arriva verso di lei nel momento in cui entra in casa
- Pupazzo di neve illuminatissimo di fianco al divano
- Un Babbo Natale + folletto tra sedia e divano
- Dietro, un albero con in cima un qualcosa simile ad un coniglio
- 200 luci di Natale bianche
- Qualcosa di indecifrabile appeso, sicuramente altrettanto natalizio
- striscia di erba finta con luci a palline gialle
- altre 4 strisce di roba natalizia al muro
- Stella in cima ad una delle strisce
- Alberello di fianco al tavolo di fronte
- Scritta AUGURI
- Decorazione sopra al termosifone
- Due Babbi su un’altalena
- Due vasi con palline rosse
- Vasi sul tavolo, con robine luminose
- Tavola apparecchiata, con piatti tovaglia e bicchieri natalizi
- Alberello con altre strisce luminose varie
- Pianta con cactus luminoso
- Strisce luminose su mobiletto
- Babbo Natale a lampada, con dietro strisce luminose
- Un FANTASTICO Babbo Natale che esce dalla casetta
- 3 pupazzi che si muovono
- Un Babbo Natale gonfiabile con base
- Una disegno luminescente di una renna
- Renna fatta di pallini luminosi
- Stella cadente fatta con luci
- Alberello ricoperto di luci
- Altre luci varie attorno a tutto
- Renna piccolina che muove le orecchie
- Altro Babbo Natale sul tavolino
- Babbo Natale che scende tipo altalena
- Decorazione ENORME sull’esterno del palazzo, che come l’abbia messa senza ammazzarsi non si sa

Ora esaminiamo l’espressione della stronza. Entra in casa, guarda il Babbo Natale prima stranita (giustamente) e poi con un accenno di sorriso.
Messo piede nella camera più luminosa del mondo fa un “OOOOOH” e osserva il tutto, incredula ma sorridente. Poi lo sguardo cade su quel cretino del marito che, seduto sul divano, preme il pulsante per muovere le orecchie della renna, senza capire che si muovono da sole e non sta premendo niente.
Lei lo guarda come dire “che minchia sta facendo?” e nel mentre si chiede anche perché quella povera renna sia ricoperta di palline rosse. Da quando in qua le renne sono degli alberi di Natale? Boh.

Poi, siccome si è appena ricordata che è proprio Natale, e a Natale si è tutti più buoni, cosa fa? CHE CAZZO FA? NO, MA HO VISTO BENE???

Con un bel vaffanculo a tutto il mazzo che si è fatto il suo cucciolotto pucci pucci, STACCA LA SPINA. Si spegne TUTTO, buio totale.
Poi sorride e accende una candela.

La stronza porta poi la candela al cuore (che non ha) e si siede guardando il suo amato, perché lei è intimista. Il Natale va celebrato in famiglia, con le piccole cose di tutti i giorni.

Ora non vorrei fare il guastafeste, ma calcolando che per mettere DIECI palline su un albero di Natale dell’altezza di mezzo metro ci metto circa mezz’ora, facciamo un rapido calcolo di quanto avrà impiegato a decorare tutta la casa, interno più esterno, a ideare il tutto e ai soldi che avrà speso per tutta quella roba. A parte che la stanza è BELLISSIMA, ma poi ci ha messo davvero giorni. GIORNI. Giorni che quella LURIDA ha minimizzato con un *TAC* + sorriso.

Ora, non so voi, ma io MINIMO quella candela gliel’avrei infilata su per il culo.

Frase del giorno

Alessio scrive:
Ti sembra logico che nella pizzeria in cui andrò domani se non avvisi prima che manca qualcuno, e ad esempio vai in 10 al posto che 12, ti fa pagare 5€ in più per ogni persona che manca? Secondo me sarebbe da non metterci più piede, lì dentro :\

Nicola scrive:
Perchè, se li avvisi che fanno? ti mettono due sconosciuti al tavolo per non lasciare posti vuoti?

Ideona per regalo natalizio

Iniziate a ringraziarmi.
Pensate al FIGURONE che farete regalando il seguente articolo di moda, all’ultimo grido.

E costa solo 880€!

Il test della ballerina (fottuta)

Allora, mi son già rotto.
Stasera vi spiegherò come funziona questo FANTASTICO test, che mi ha fatto perdere la pazienza.

Il test in questione è il TEST DELLA BALLERINA, e vi aiuterà a capire se nella vostra mente annebbiata prevale l’emisfero destro o sinistro (sto parlando di emisfero cerebrale, NEL CASO NON FOSSE CHIARO).

Guardate ‘sta stronza che gira:

 Test della ballerina

Tralasciando che ci son momenti in cui il piede perde il contatto col suolo, le domande che vi faccio sono due:
1) In che senso la vedete girare, orario o antiorario?
2) Come fa a girare per così tanto tempo senza che le giri la testa? Io dopo una piroetta, fatta con entrambi i piedi a terra, collasso.La domanda davvero importante, a cui dovete dare risposta è solo la prima (nel caso non sappiate qual è il senso orario, è quello che percorre la lancetta dell’orologio. Alla vostra età dovreste anche un po’ vergognarvi).
Se vedete la ballerina ruotare in senso ORARIO vuol dire che utilizzate maggiormente l’emisfero DESTRO, viceversa utilizzate maggiormente il SINISTRO se la stronza sta girando in senso ANTIORARIO.
Qui la differenza tra i due emisferi:

Nel caso qualcuno riuscisse a capire cosa si intende per “presenta possibilità” mi mandi una bella mail.

Vi invito a scrivermi tra i commenti il senso in cui gira la stronza, per voi; provate poi a concentrarvi e farla ruotare in senso opposto, io ci ho provato per mezz’ora ma ‘sta demente continua a girare SOLO in senso orario. Mentre provavo, un mio compagno di università ha detto “A ME GIRAVA IN ENTRAMBI I SENSI, ANCHE SE ORA NON CI STO PIU’ RIUSCENDO”, i miei genitori continuavano ad arrivare in camera e dire “IO RIESCO A FARLA GIRARE IN TUTTI I SENSI COME MI PARE, OHOH” e un tale Almagro (lo chiameremo col nome fittizio per preservare la sua incolumità) mi ha addirittura detto “MA CAMBIA SENSO IN AUTOMATICO, E’ UNA BUFALA”.

E LA VACCA MI FISSA, SCUOTE I CAPELLI. SORRIDE PERSINO. LA VEDO ORMAI ANCHE NUDA, E A VOLTE VESTITA. SI METTE A PARLARE DELLE SUE AMICHE, DI QUANTO ERA FELICE QUANDO L’HAN PRESA A LAVORARE A TEATRO, DELLE SUE PRIME AUDIZIONI E DI QUANDO VA A FARE SHOPPING, NEI WEEKEND. DEL FATTO CHE VORREBBE UN FIGLIO, MA NON SI SENTE ANCORA PRONTA. PERCHE’ PER AVERE UN BAMBINO DOVREBBE RINUNCIARE ALLA CARRIERA.

MAPPORCA TROIA, NON FA ALTRO CHE GIRARE IN SENSO ORARIO.

Frase del giorno

Alessio scrive (n.b.: stavo traducendo il testo di una canzone):

Voglio amarti per sempre
Ed è tutto quello che ti chiedo
Insieme per 10000 vite
E’ troppo per te?
Nella vita ho imparato che il paradiso non aspetta mai
Prendiamolo ora prima che non ci sia più

Miriam … scrive:
amore, sapevo che mi amavi
ma non fino a questo punto <3
IO NON VOGLIO PASSARE UN CAZZO DI VITA CON TE
PIUTTOSTO MUOIO SOTTO UN TRAM

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