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Caro Babbo Natale..
lo so, lo so: sono in ritardo.
Facciamo così: per farmi perdonare, quest’anno non chiederò la Lamborghini che, tra l’altro, sto aspettando dall’anno scorso e ancora non mi hai portato.
D’altronde, ora che è il Natale è passato sei lì a rigirarti i pollici… che ti costa passare un attimo di qui?
La lista non è molto lunga, ti prego di portarmi tutto quello che chiedo:

1- Caro babbino, fa’ in modo che Marco e Nicola, quei due pirla dei miei compagni di università, la smettano di parlare di John Titor. Ogni volta mi parlano di questo tizio che dovrebbe essere venuto dal futuro, predicendo catastrofi imminenti. Non stava bene a casa sua?
Ogni volta arrivo all’università pensando che, finite le ore di lezione, me ne andrò a casa, tranquillo. Mangerò, dormirò e domani sarà un altro giorno. Insomma, le mie previsioni arrivano a domani. O dopodomani, al massimo.
Almeno, così vorrei che fosse. E invece arrivo a scuola e Marco mi dice che fra 15 anni scoppierà la terza guerra mondiale, l’ha detto John Titor. Ci sarà una mobilitazione generale, un massiccio dispiegamento di forze militari, bombe da tutte le parti. Nicola subito aggiunge che rimarrà vivo solamente il 2% della popolazione mondiale e l’Europa verrà rasa al suolo, così come l’America. L’unico modo per sopravvivere sarà andare in una di quelle isole mai viste nemmeno sui radar..ecco, sull’isola di Lost, magari.
Il giorno dopo mi dicono che fra qualche anno l’energia finirà, che rimarremo a piedi, si fermerà tutto. Niente più computer, niente più fabbriche in funzione, niente cibo -> morte. L’ha detto John Titor.
Ovviamente, siccome John Titor ha rivelato queste cose a noi, che rispetto a lui dovremmo essere nel passato, ha alterato lo spazio-tempo. E quindi? E quindi potrebbe anche aver anticipato il corso degli eventi..ad esempio, potremmo morire oggi o domani.
Da quando c’è John Titor ho iniziato a prendere gli ansiolitici, vado regolarmente da uno psicologo e non dormo più la notte (nonostante l’uso di medicinali).
Ormai sento avvicinarsi il giorno in cui verrò internato, quindi ti prego, babbino mio, levami dalle palle o John Titor, o Marco e Nicola.

2- O Babbo, per favore…questo è un regalo serio.
Fa’ scomparire tutte le catene di Sant’Antonio. Hai presente? Quelle mail con scritto sopra un mare di cazzate.
Non hai capito? Certe sono simil-racconti con una morale, tipo “una bambina sta male, qualcuno la salva, bla bla bla -> è importante amare il prossimo”. Certe sono una sequenza di frasi sdolcinate (all’eccesso), tipo “un caro amico ti darà sempre affetto, continuamente, dimostrandoti che quando avrai bisogno delle sue amorevoli cure sarà sempre presente a confortarti”.
Ma non solo. Questo succedeva una volta.
Ora si sono fatti furbi: come oggetto del messaggio trovi scritto “NON E’ UNA CATENA, LEGGETELO”. Fiducioso, apri.
Contatti a cui è stata inviata la mail: 360.
Guardi la prima riga e capisci subito che è una catena (si riconoscono già dalla prima riga). Mi pigliate per il culo? E, soprattutto, vi aspettate che io mandi questa mail ad altre 360 persone? Dovrei farmi odiare da così tanta gente?
No, non esiste.
Babbo, se non riesci ad eliminarle definitivamente, fa così: mettimi un bel filtro antispam che funzioni davvero.

3- Babbino…..
per favore, per favore.
Fa’ in modo che la gente, quando mi chiede aiuto, lo faccia perché ne ha veramente bisogno.
Fa’ in modo che, quando Nicola mi chiede aiuto con un esercizio dicendo che non lo riesce a fare, lo abbia letto almeno una volta. Non dico che debba aver provato a farlo, perché sarebbe già troppo…ma almeno averlo letto.
Fa sì che, quando Davide mi chiede come trovare una cosa in Internet, abbia provato a scrivere su Google ciò che gli serve, in modo da accorgersi che è il primo link che gli compare.
Non ti chiedo l’eliminazione fisica dei soggetti, perché la lista verrebbe troppo lunga..quindi vedi te come fare (ti ricordo che, esaudendo il primo desiderio, risolvi anche il primo esempio scritto qui).

4-
Mitico Babbo..che sbadato, mi son ricordato ora che non ho il camino. E per portarmi i regali è risaputo che scendi dal camino.
Tralasciando il fatto che ancora non mi spiego come riesci a passare, tra pancia e culo, ti vorrei chiedere come regalo un bel camino.
Siccome per regalarmi il camino devi prima scendere dal camino, ma io non ho un camino, si presenta un problema.
Potresti regalarmi un ulteriore camino, in modo che prima che tu venga a regalarmi un camino io abbia il camino per farti entrare in casa, ma anche qui dovrei già avere un camino.
Insomma, non so bene come si possa fare, ma confido nella tua immensa intelligenza. Vedi te come fare.

5- Babbo caro.. ogni sera, stanco, vado a dormire.
Dopo qualche minuto, in cui mi giro e rigiro nel letto, ecco che sento un rumore..anzi, una serie di rumori. TAC TAC TAC. Continui. Come un martello pneumatico.
Quella del piano di sopra.
Sai tu spiegarmi perché la vecchia del piano di sopra gira per casa coi tacchi? Dal mattino alla sera?
Dico io, c’è bisogno di andare in giro come una forsennata e fare tutto ’sto casino?
Solitamente una donna, quando indossa scarpe coi tacchi, non vede l’ora di togliersele. Questa no, anzi, mi sa che le tiene anche per andare a dormire. Non sia mai che i ladri entrino in casa e gliele rubino!
Fammi un favore, babbo: regala a ’sta cazzo di vecchia un paio di scarpe de Fonseca.

E se gliele trovi col tacco vengo al Polo Nord e ti ammazzo.

Cari saluti, Alessio

p.s.
Non pensare di averla scampata…la Lamborghini te la chiedo l’anno prossimo!