Argomenti di oggi:
-Occhi marroni
-I miei 5 libri preferiti

Stavolta ho deciso di fare interventi decisamente più “seri” rispetto al solito…prometto che non lo faccio mai più! :P

Occhi marroni

Qui c’è da fare chiarezza sul colore degli occhi. In fondo non dovrebbe essere una cosa tanto difficile, no? E INVECE SÌ.
Davide mi conosce da più o meno 9 anni. L’altro giorno ero vestito con pantaloni, scarpe e giacca di colore marrone.
Arriva e mi fa: “Sei perfetto, giacca marrone, pantaloni marroni, occhi marroni..cosa vuoi di più?”.
Cosa voglio di più? Che tu cerchi di capire entro i prossimi 15 anni di che colore ho gli occhi, magari!

VI SEMBRANO MARRONI? Si capisce meglio dal vivo, ma sono VERDI. Nota: non fatelo a casa. Nella foto precedente avevo dimenticato il flash acceso e sono entrato in coma per 15 minuti.

Due giorni fa eravamo al pub io, Manu, Anto e un coinquilino di Manu (chi ha detto DOLLY? p.s. vedi giornata bowling di qualche intervento fa :P ). Non mi ricordo come, Anto tira fuori il discorso “colore occhi”, allora ne approfitto per fare la prova con l’essere coinquilinante. “Di che colore sono i miei occhi ?”
Mi guarda per bene…ci pensa..”Non so…è un colore strano…aspetta…” Mi sposto sotto alla lampada, in modo che non ci siano dubbi.
Risposta: “Sono marroni”.

Facciamo una cosa, vi do un semplicissimo metodo per capire i colori. Il verde è quello della muffa. Il marrone quello della cacca. Se non sono questi due colori è azzurro.
Quindi, per favore, evitate anche il rosso. non ci sono umani con l’iride rossa.

I miei cinque libri preferiti

Quest’idea mi è stata lanciata da Antonio & Sofia, del blog http://www.albardellosport.net/. Iniziamo!
E leggete le trame che ho messo, non fate gli sfaticati :P Sono le otto di mattina, non pretenderete mica che commenti anche i libri, vero??????

1.La notte del Drive-In – Joe R. Lansdale
   Immaginatevi il piú grande drive-in mai esistito: l’Orbit. Siamo in Texas, è un venerdí sera e l’Orbit è stipato di gente che sgomita per popcorn e Coca-Cola,
   pregustando la Grande Nottata Horror. Ma sul piú bello, il drive-in stesso si trasforma in un film dell’orrore. Con gli spettatori come involontari, esterrefatti 
  protagonisti.  Dove sono finite le stelle? Perché chi si avvicina ai confini del drive-in muore orribilmente? Nell’Orbit trasformato in lager una folla instupidita,
  imbarbarita,  è costretta  per settimane a nutrirsi di schifezze e vedere senza interruzione La notte dei morti viventi, sotto la sferza del mostruoso Re del Popcorn, sintesi
  di tutti gli orrori dell’ossessione al consumo. Drive-in ha un seguito in Drive-in 2, dove vediamo i personaggi sopravvissuti aggirarsi in un paesaggio irriconoscibile: dopo
  l’Orbit e i suoi dèi dementi qualcosa è definitivamente cambiato, sul pianeta Terra.
   

L’ho trovato a dir poco fantastico! Penso che la trama da sola basti ad incuriosire..è un sogno ad occhi aperti, fatto di personaggi stranissimi e vicende ancora più surreali..da leggere assolutamente!

2. La notte eterna del coniglio – Giacomo Gardumi
     Un’inaspettata apocalisse distrugge la razza umana e trasforma la terra in un pianeta morto. Sopravvivono quattro piccoli nuclei familiari, rinchiusi in minirifugi 
    atomici nella città di San Francisco. I superstiti possono comunicare tra loro grazie a un trasmettitore satellitare. Improvvisamente gli occupanti di uno dei rifugi
   cominciano a sentire dei colpi battuti sulla porta, come se qualcuno volesse entrare, benché la telecamera che inquadra la superficie riveli chiaramente che nessuno si è
   avvicinato. Gli avvenimenti misteriosi si moltiplicano, finché un coniglio rosa penetra nel rifugio e compie un orrendo massacro. Gli altri membri del gruppo si rendono
   presto conto che il coniglio è solo all’inizio della sua missione di morte…
    

   Nessuno è curioso di sapere come mai c’è un coniglio rosa che uccide la gente?

3. Il giovane Holden – Salinger
     Sono passati cinquant’anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell’aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo,
     lui e la sua “infanzia schifa” e le “cose da matti che gli sono capitate sotto Natale”, dal giorno in cui lasciò l’Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna 
     voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena.
     Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ognuno ha potuto leggervi la propria rabbia e assumere il protagonista a “exemplum vitae”.
  

     Non fate l’errore di pensare che, solo perché questo libro è considerato un “classico”, sia anche difficile da leggere e pesante: non è così ! E’ scritto benissimo, e il   
     protagonista è molto interessante. Ad essere sincero non me lo ricordo più molto bene, l’ho letto circa 6-7 anni fa, però mi ricordo che è uno dei libri più belli che abbia mai 
     letto.

4. Tutti giù per terra – Culicchia
     Attila e Zazzi hanno quattordici anni e sono amici per la pelle. A prima vista non si direbbe. Sono diversi in tutto: il carattere, le famiglie d’origine, il loro sguardo sul  
     mondo. Attila è un Charlie Brown che sogna spesso a occhi aperti, con un padre assente, una madre bigotta, una sorella che se n’è andata a Milano e un nonno
    anarchico un  po’ bizzarro ma con qualche lampo di saggezza. Francesco Zazzi detto Franz invece è sguaiato, aggressivo, dichiaratamente fascista, incontrollabile negli
    slanci che punteggiano le sue giornate, sempre sopra le righe ma anche profondamente libero. A unire i due ragazzi c’è solo un’amicizia profonda e indissolubile, di
    quelle che possono nascere solo a quell’età.
    

I due personaggi presenti nel libro sono fantastici! Da leggere anche solo per il capitolo in cui Zazzi, nel tema sul “volgare”, si mette a parlare di una “certa” parola..

5. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? – Philip K. Dick
     Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all’estinzione intere specie, costringendo l’umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna
    di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore… Anche l’uomo è stato duplicato. I replicanti sono 
   simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono stati banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici. A San Francisco vive
   un uomo che ha l’incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano a volte il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un
   essere umano. Il romanzo che ha ispirato Blade Runner
.
   

    Ammetto di non aver ancora finito di leggerlo, anche se sono a più della metà. Vi dico una cosa: Io ODIO il genere fantascientifico, e amo questo libro, che è appunto di
     fantascienza. Ti prende dalla prima riga e non annoia! Consigliato a tutti i NON amanti del genere ;)

 

Video della settimana


Georgia Brown detiene il record mondiale di maggiore estensione vocale, arriva al G10 (non udibile dall’orecchio umano) – non è sconcertante?
Arrivare a 1:32 e rispondere a questa domanda: Questa donna, secondo voi, è ancora viva, dopo l’esibizione?
Prende fiato 2 volte in 2 minuti! Dovrebbe concorrere anche per il record d’apnea, mi sa…

 Conversazione di ieri su Messenger con Ianu:

Ianu says: nn gli piace usare le armi.. è pacifista, mio papà
Ianu says: tiene direttamente coltelli lunghi 1 metro
Ianu says: quelli x tagliare le palme
Ianu says: sembrano motoseghe
Ianu says: a un finanziere ha detto…SI TOLGA LA DIVISA CHE LE ROMPO IL CULO! 
Ianu says: circa un anno fa
Ianu says: dà del lei…educatissimo