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Ebbene sì, visto che lo Space di MSN faceva pasticci ho deciso di migrare qui, su weblog..non è decisamente più bello?
A tal proposito vorrei ringraziare la mia mitica amica Jowy, che ne sa una più del diavolo – è lei che mi ha spronato a fare tutto ciò :P – e di cui potete visitare il bellissimo blog a questo indirizzo: http://www.souleater.org/ . Da questa pagina potrete accedere anche al sito di Final Fantasy XI e leggere le numerose avventure del suo bellissimo Taru.

Presto (vale a dire quando ne avrò voglia, non necessariamente presto) metterò tutti gli interventi dello Space in archivio, per ora state calmi e aspettate ;)

Brutti programmatori da 2 soldi di MSN Spaces, ora ditemi:
- Non riesco ad aggiornare usando Mozilla
- Non riesco ad aggiornare usando Explorer
- Ogni tanto non funziona lo Space
- C’è chi ha problemi di visualizzazione degli aggiornamenti

mi sembravano già abbastanza come problemi, no? E invece ora non posso nemmeno più mettere la musica. E due palle!

Bando alle ciance, cosa scriverò oggi? Sono pieno di cose da scrivere :P Prima di tutto vi parlerò del modo migliore per divertirsi : andare a Le Gru con Davide, un mio amico (per chi non lo sapesse, Le Gru è un centro commerciale moolto vicino a Torino). Poi parlerò del mitico Manu e del suo inglese a dir poco PERFETTO (E io sono Babbo Natale)..e c’è un bellissimo aggiornamento riguardante l’equipe specializzata! Leggete tutto d’un fiato, su!

E non perdetevi la frase alla fine, Serena ha dato il meglio di sè ;)

A Le Gru con Davide (AIUTO!)

Andiamo con la sua macchina. Percorriamo la via che fiancheggia i parcheggi, quando sul marciapiede notiamo una signora con in mano un catalogo dell’Ikea. Davide, convinto che sia uno di quei cartelli con su scritto “Datemi soldi, ho marito e figli da sfamare ecc. ecc.” abbassa il finestrino e le urla: “NON TI DO NIENTE!!!!!!!”.
Io scoppio a ridere, la signora fa per buttarsi disperata nel traffico e proseguiamo.
Arrivati alla curva del parcheggio, un signore con la barba incolta e tre buste della spesa cammina per strada; Davide tira giù il finestrino e urla: “NON DO NIENTE NEMMENO A TE!!”.
Mi giro verso di lui e gli dico: “Guarda che era un cliente dell’Ikea!” e lui: “E che ne so, a me sembrava un barbone…”. Appena detta la frase, mezzo incazzato, si gira verso una signora che stava parlando col marito a bordo strada e, mentre va avanti con la macchina, le urla: “STRONZA!!!!!!!!!!!!”.
Mentre penso alle 3 povere persone che abbiamo appena passato, parcheggiamo ed entriamo a Le gru.
Raggiunta una delle tante scale mobili, la sorpassiamo, mentre di fronte a noi arriva una ragazza carina. Starni dice: “Non sei niente male, sai?”. Appena lo dice (e nemmeno tanto forte) quella si gira a guardarlo.
La sorpassiamo e da lontano arriva una signora. Davide mi fa: “Sai, è da tanto che non vado a….” la signora ci viene vicino e lui le urla in faccia: ” LE GRU !!!!!!!!!!”.

Davanti a noi si parano due vecchiacce…ehm, due adorabili vecchine, che praticamente ci sbarrano la strada. Appena riusciti a superarle Davide dice ad alta voce: “E LEVATEVI DALLE PALLE!”.

Dopo un giro nei negozi di interesse (che ormai conosciamo a memoria), saliamo sulla scala mobile per uscire e dalla parte opposta si avvicina una ragazza, con dietro sua madre. Man mano che si avvicina Davide ripete: “Mmmm ci farei un pensierino con te..sìsì ce lo farei proprio..” la ragazza gli arriva di fianco, lui fissa la madre, poi lei (che sembrava carina solo da lontano) e dice ad alta voce: “SCHERZAVO!”.
Ho aggiunto una nota al mio taccuino, che già conteneva:
-Evitare di vedere i film horror con Manu

e ora:
-Evitare di andare a Le Gru con Davide. O almeno fare finta di non conoscerlo :P

Manu e l’inglese perfetto

Questo intervento è abbastanza breve. Bisogna riscontrare alcune pronunce sconosciute ai più, persino ai madrelingua inglesi..pensate!!!

-Puzzle Bobble. Una persona normale leggerebbe “Pasol Babbol”, Manu no. Lui legge “Puzzle Bubble”, così com’è scritto.
- Watermelon. Dovrebbe significare “anguria”, mentre grazie ad un attento Manu abbiamo scoperto che è, semplicemente, un melone immerso nell’acqua.
- Answer: Da pronunciare, sempre secondo Manu, Answser. E vi sfido a riuscirci.
- True. La pronuncia perfetta vorrebbe che il suono venisse una via di mezzo tra “true” e “frue”, e dopo un insistente Manu che ripete True con una T che rompe i vasi di porcellana, Antonella per spiegargli il concetto gli dice: “Frue”. Manu, dimostrando di aver capito (Ma non ne avevamo dubbi, eh), dice: “TRUF”. Anto, ridendo, gli dice: “MA NON E’ MICA UNA VIA DI MEZZO TRA QUELLO CHE DICO IO E QUELLO CHE DICI TE!”.
- Emoticons. Come le legge Manu? “Imoicons”. Eggià.

Il bambino di m…. del Mulino Bianco

Penso l’abbiate vista tutti, quella pubblicità orrida.
Siamo in un panificio, il panettiere impasta con cura il preparato per il pane. Lo divide in pezzi, accuratamente, e prepara una morbida forma di pane. Lo ammira, ammiccante, pensando a quanto verrà buono e a quanto è stato bravo nel farlo.

Arriva lui, il bambino fottuto. Fissa il pane, con sguardo strafottente, e cosa fa? Ci ficca un dito dentro.

Il panettiere, col cuore in frantumi, lo butterà….

E INVECE NO. Lo inforna.
Un giorno il bambino stronzo si siede a tavola, con l’acquolina in bocca.
Apre il pane e lo trova bucato. La forma di un dito. Spunta una nuvoletta di fianco alla sua testa e si vede la scena del panettiere che gli fa un gestaccio, dicendo: “ORA TE LO MANGI, COGLIONE!”.

Risultato: Ogni volta che compro pane Mulino Bianco, mi appresto ad aprire la confezione e parte la musichetta da film horror. Non ce la faccio, è più forte di me.

Il ritorno delle domande intelligenti

E ci mancavano le domande di Andrea. Chi se lo ricorda? E’ uno dei miei AMATISSIMI compagni di Università, quelli a cui Marzullo fa un baffo, perché se lui fa domande incomprensibili le loro risposte non sono da meno.
Il genio in questione arriva col caffé in mano e, mentre spero che gli vada di traverso, inclina un pò il bicchiere.
Mi guarda e dice: “Guarda che strano…qui davanti il caffé è più chiaro!”. Lo guardo male e gli dico: “MA VA? Davanti ce n’è di meno, è ovvio che sia più trasparente”. Lui mi guarda: “Nono, non è per quello, dev’essere strano questo caffè”.
Si gira verso gli altri miei compagni, che stranamente danno ragione a me…come faccio ad essere così intelligente? Do risposte a cose veramente impensabili…….

…..

AIUTO!

Equipe specializzata – parte 3

Per fortuna che è tornata l’equipe.
Sciami di gente incapaci di installare un programma o di creare una cartella possono finalmente dormire sonni tranquilli.
Tranne il “gestore” dell’equipe, che si è beccato la terza presa in giro (come sono educato..non ho mica detto presa per il culo, eh. Ops l’ho detto.)
La foto di questo magnifico sfottò è qui, andate subito a vederla!!!!

http://img266.imageshack.us/img266/9168/immag013ih9.jpg

Volendo potete trovarla anche tra le Flickr Photos in basso, scegliendo “More Photos”.
C’è veramente da ridere..

Brigid (la vecchiaccia da cui stava Serena in Irlanda): “Selina, I cooked this wonderful cheese cake with onions only for you! And don’t forget to put the salad in the microwave! Enjoy with my CLEAN kitchen’s floor” (n.d.a. il pavimento della cucina di Brigid era tanto pulito che sembrava ci fosse la colla).
Serena: Brigid di merda devi rimanere attaccata a quel tuo pavimento del cazzo –> in english –> Oh, yeah…thanks for dinner
Brigid torna dopo mezz’oretta: “Selina, you’ve finished all the dinner! Compliments!”
Serena: “ma ancora qua stai? vecchia stronza vatti ad ubriacare di là, invece di star qua a rompere i coglioni –> yeah now i’m going to bed

Ditemi voi: com’è che nell’editor dello space non ho più il grassetto, sottolineato, tipo di carattere..niente di niente !?!?!Mi son dovuto installare “Windows Live Writer” perché non mi faceva nemmeno più pubblicare gli aggiornamenti!
Che bel regalo di Natale…Bambin Gesù, LO SAPEVO CHE NON DOVEVO FIDARMI DI TE.
Me lo aveva detto quell’uomo barbuto, ma io non ci credevo…ma è stronzo anche lui, sai? La Lamborghini della lettera di Natale la sto ancora aspettando.

CAPODANNO

A Capodanno sono andato a casa di Davide, eravamo in 4 (pochi ma buoni, dai!), i quattro del film “Omen”….non intendo che eravamo gli attori di Omen, ma gli stessi 4 che lo avevano guardato insieme…voi avete sempre perspicacia 0, eh? E farsi regalare un cervello nuovo?

Ho capito.
Bambin Gesù è stato stronzo anche con i vostri regali.

Sta di fatto che abbiamo giocato prima a Twister, che ci ha tolto 7 anni di vita l’uno..per chi non sapesse cos’è lo spiego in due righe: c’è un tappeto di plastica per terra con dei cerchi colorati, una “bussola” che spiega che parte del corpo (tra mani e piedi, COSA PENSATE!!!) mettere su quale colore, e alla fine ci si attorciglia come spaghetti..
c’è Manu (il pauroso di Omen) che ha l’atleticità di una foca nella stagione degli amori, appena doveva mettere la gamba leggermente lontana da lui si lanciava per terra dicendo “NON CE LA FACCIO! NON CE LA FACCIO!”.
Antonella, dopo una partita, aveva stabilito di essere l’addetta al giro lancetta…non le abbiamo spiegato che il giro lancetta non rientra nella vittoria, l’avrà capito?
Alla fine giocavamo io e Davide, praticamente, anche se Davide ha perso un pò di volte grazie alle cadute di Manu esattamente addosso a lui. Manu, ti ringraziamo sempre di più…non basta un grazie…non basta un grazie mille…ci vuole direttamente un VAFFANCULO.

Ops, mi è scappato.

Il meglio è venuto quando abbiamo giocato a Taboo. Per chi non sapesse nemmeno cos’è il Taboo mi verrebbe voglia di ringraziarlo come Manu, ma siccome a Natale siamo tutti più buoni (se lo pensi anche te vuol dire che gli idioti sono 2, te e quello che ha inventato il detto) ve lo spiego io:
Si gioca a squadre, facciamo di essere in 4 (pura casualità!). Magari facciamo che siamo io e Anto contro Davide e Manu (altra casualità). Anto deve farmi indovinare la parola, ma non può dire le 4 che ci sono scritte sotto.
Ad esempio “Pianeta”, avrà sotto le parole “Sistema solare”,”Astro”,”Satellite”,”Rotondo” o cose del genere.
Così per far capire di cosa si tratta bisogna far arrovellare il criceto che fa funzionare (male) il proprio cervello, riuscendo a far uscire cose del tipo “Ovale non ovale nell’infinità…” (uovo? azz, mi ha detto che non è ovale) “ce n’è uno con i cerchi” (Omino Michelin?). Scaduto il tempo, tocca all’altra squadra.

Abbiamo assistito alle scene più divertenti mai viste, alle cazzate più grandi mai sparate…ovviamente chi le poteva dire se non Manu? Eccole qui sotto:

*Davide deve fargli indovinare SCOPO*
Davide: Bisogna raggiungerlo
Manu: Obiettivo!
Davide: Oppure?
Manu: Obiettivo!!!!!!!!!
Davide: NO ! COME LO PUOI ANCHE DIRE?
*Manu ci pensa 1 minuto*

Manu: OBIETTIVO!!!!!!

*Davide deve fargli indovinare COCAINA*
Davide: “La compri all’angolo delle strade e la tiri su col naso”
Manu: PANINO!!!!!

*Davide deve fargli indovinare PIPISTRELLO, e prima vuole farlo arrivare a BATMAN*
Davide: L’amico di Robin
Manu: LITTLE JOHN!!!!!!!!!!!

Per fortuna poi abbiamo smesso di giocare a Taboo… e abbiamo festeggiato coi botti, Manu e Davide sono scesi in strada a farli mentre io e Anto li guardavamo dalla finestra (faceva freddo!).

MANU E LE BATTUTE

Altro caso Manu: il fatto che non capisca le battute. Cinque casi che vi basteranno:

1) Una mia amica era a casa mia con i suoi genitori e c’erano anche Davide, Manu e Anto. Questa mia amica se ne va (sempre insieme ai genitori) e Manu fa a Starni: “Dove vanno?”.
Starni scherzando gli dice: “Honolulu” e Manu: “DAVVERO? E QUANDO TORNANO?”.
2) Antonella parla di cose che non dovrebbe fare e dice: “Anche perché se lo faccio, mia madre mi butta fuori di casa” e Manu: “E dove vai?”.
3) Giocando a Tekken 5 (un picchiaduro) io dico a Manu, dopo che il nemico gli ha fatto una combo terribile: “Eh, il computer schiaccia i tasti a caso” e lui : “AH SI?”.
4) Giocando a Need for speed Carbon, Davide fa a Manu: “Ora metti il NOS (che fa accelerare la macchina) e sterza di colpo”. Manu lo fa e la macchina si storce tutta, perdendo velocità e andando a sbattere. Davide: “Questo serve ad evitare le strisce chiodate della polizia” e Manu: “DAVVERO?”.
5) Giochiamo a Gran Turismo 4 (gioco di macchine), Manu fa una curva malissimo e va fuori strada. Io gli dico: “Che bella curva, eh!?!” e lui: “E’ che stavo provando ad accelerare e frenare contemporaneamente”.

MANU E LA TEORIA DELL’UOVO

Ieri Manu se ne esce con una bellissssssssima teoria: la teoria dell’uovo.
Dice che quando era più piccolo gli avevano detto che, schiacciando l’acceleratore, si doveva farlo come se tu avessi un uovo sotto il pedale, dolcemente in modo da non romperlo”.
Appena detta la frase io e Davide scoppiamo a ridere, mentre Anto si gira e gli urla: “MA CHE CAZZO DICI CHE L’UOVO SI ROMPE LO STESSO! CHE CAZZO DI UOVA HAI, DI PLASTICA?”.
Debba tutto convinto dice: ” Ma no, vedi, l’acceleratore è in diagonale (*mette la mano in orizzontale*) e se schiacci rotola indietro”. Anto: “MA TU PARLI DELLE UOVA DI QUAGLIA A QUESTO PUNTO”, Starni: “Io uso quelle di struzzo, non vanno bene?”.
Manu ripete per la 3 volta la teoria, noi gli ripetiamo che è una cazzata e lui rispiega tutta la storia un’altra volta.
Ci viene da pensare, nel frattempo, a sua madre che, mentre ad un bambino normale avrebbe raccontato la fiaba di Hansel & Gretel, a lui racconta dell’uovo sotto al pedale.
Dopo la ripetizione altre 5 volte della teoria, con l’uovo che scivola e rimbalza e si deforma e non si rompe manco fosse di pongo, ridiamo per l’ennesima volta e lo insultiamo. Per fortuna arriviamo poi al pub….
Ci sediamo e Manu ci chiede come mai non capiamo la sua teoria, ridiamo ancora e ancora e ancora (lui meno..) e si rassegna.
Domani ricordatevi di portare un uovo in macchina, e di metterlo sotto all’acceleratore…altrimenti che guidate a fare?

perché la vita è un brivido che vola via
è tutt’un equilibrio sopra la follia….

Vasco Rossi/Fiorella Mannoia – Sally