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Ora mi spiegate perché con Mozilla non posso più vedere lo space….uffa!!!!!!!!!!!

Oggi vi parlerò di due cose: “Omen 666″ , un film horror visto con dei miei amici…da morire dal ridere!! E dire che era un film horror…

E ovviamente del NATALE!!!! Ho messo anche la mia letterina a Babbo Natale, anche se quest’ultimo mi ha un pò deluso..

Film Horror – Omen 666

Se stai pensando “Leggo e mi rovino la sorpresa o aspetto prima di vederlo?”, non esitare a leggere, mi ringrazierai per averti risparmiato i soldi del biglietto del cinema.

Premessa: Dovrebbe essere un film horror. Col risultato che io e Antonella ci siamo addormentati. Su 4 persone non è un buon segno, vero?

Pieni di buone speranze mettiamo il dvd e premiamo PLAY. Dopo qualche minuto la prima scena cruenta: una donna si impicca ad un balcone, col bambino indemoniato che la guarda.

Altri 10 minuti di scene normalissime e la seconda scena orrida: La mamma del bambino (che, OVVIAMENTE, è il figlio del diavolo) è seduta in una vasca bianca, immersa in schiuma bianca, nel centro di un enorme bagno bianco. Di colpo viene inquadrato il centro del bagno, appare il bambino con un cappio in mano. L’inquadratura viene distolta e di colpo appare il bambino con una maschera tribale enorme piena di sangue.

Emanuele urla dallo spavento, sussulta e si alza di colpo, facendo venire un ictus a random ad uno di noi…

si mette a dire: “FERMA FERMA FERMA” e noi, ancora scossi, un pò per la scena ma molto di più per il suo urlo, mettiamo in pausa. Manu (chiamiamolo così) :”Ho bisogno di riprendermi un attimo…”. Va di là, parliamo 5 minuti e torniamo a vedere il film. Dopo un pò Antonella, che è sdraiata sulle gambe di Manu che le abbraccia i fianchi, cade in stato catatonico, io resisto altri 5 minuti e poi mi addormento.

Navigo nei miei sogni, felice e sereno, quando di colpo un altro urlo, seguito da un sussulto. Antonella urla di colpo: “AHIAAAAAAAAA MANU MA CHE CAZZO FAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”. Stupito chiedo:”Cosa succede?” e lei: “MANU SI E’ SPAVENTATO E MI HA STRITOLATO I FIANCHI!!! MANU SEI UN IDIOTA!!!!!MA CHE CAZZO FAI!!!!!!!!”.

Altri 10 minuti di pausa perché Manu si riprenda.

Riprendiamo il film, dopo un pò il padre del bambino scopre tutto e va in camera da letto per ucciderlo. Si avvicina al letto, piano, si prepara a colpirlo…..inquadratura frontale del viso del padre, di colpo alle sue spalle spunta la donna di servizio, seguace del diavolo. Manu urla, sussulta, “ODDIO CHE SPAVENTO” e noi facciamo un salto sulla sedia di 5 metri.

Scena finale, il padre porta il bambino in Chiesa, lo sta per trafiggere quando arriva la polizia e uccide il padre. Fine.

Tutto sembra finire qui, mentre Manu va in bagno…e a me viene una bellissima idea: cos’ho nella vetrina dell’armadio in camera? 2 MASCHERE!!!!

A Davide ne do una, mentre io mi metto l’altra.

Davide si mette in ginocchio di fronte al bagno, fissando in alto. Manu esce dal bagno, apre la porta e grida come un ossesso “AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA”

Poi dice “DAVIDE SEI UNA TESTA DI CAZZO!!!!!”. Davide ride, Manu torna a sorridere e viene verso camera mia. Io mi sono appostato di fianco al termosifone, in ginocchio, di colpo mi vede e cade per terra dallo spavento. Si rialza sul punto di svenire (o di ucciderci o di suicidarsi), e tutti ce la ridiamo di gusto tranne lui (chissà perché!)…..per un piccolo scherzuccioooooooooo….

Comunque, vi sembra logico saltare sulla sedia SOLO per colpa di un “certo” spettatore e non per il film? VI CONSIGLIO CALDAMENTE DI ANDARE A VEDERLO!

Natale

Cade leggera la neve, sulla città assopita…

MA DOVE MINCHIA E’ LA NEVE??

Carissimo bambin Gesù, a me risulta che a Natale tu debba far nevicare. Capisco benissimo che sei appena nato e la voglia ti manca, ma se il buongiorno si vede dal mattino capiamo facilmente come faccia ad esistere DJ Francesco….

Mi sveglio la mattina di Natale e fisso il mio pacchetto: cosa sarà? Arrivano i miei, aprono i loro regali e poi io: La Playstation 2 !!!! EVVAIIIIII!!!!

I miei amici mi hanno regalato “Final Fantasy X” (SMACK, la mia serie preferita!!!!) e “Swords of destiny”, gioco sconosciuto che devo ancora provare…speriamo in bene!

Comunque faccio le mie rimostranze a quello scansafatiche di Babbo Natale, non mi è arrivato il regalo scritto sulla lettera! Ve la trascrivo qui…sperando che anche quel ciccione del Babbo legga il mio Space:

“Carissimo Babbo Natale,

So che c’è il problema della carestia, del sottosviluppo e dell’arretratezza economica nel terzo mondo, so che c’è il problema della vivisezione degli animali, della detenzione illegale di armi, dell’uso illegale di droghe pesanti, dell’elevato tasso di criminalità a New York, i casi di segregazione razziale, i casi di nonnismo a scuola e nelle caserme e di mobbing a lavoro, il problema del buco dell’ozono e dell’innalzamento delle acque, causate dallo scioglimento dei ghiacciai…

Ecco, di tutto ciò io me ne sbatto il cazzo e voglio una Lamborghini Urraco, color giallo metallizzato.

E se mi porti il modellino m’incazzo.

p.s.

Ma la lettera la devo mandare a te o a bambin Gesù? Io questo fatto non l’ho mai capito. Nel caso fosse da mandare a lui, gliela puoi spedire via fax?”

Non sento niente no
Adesso niente no
Nessun dolore
non c’è tensione
Non c’è emozione
Nessun dolore

[Giorgia - Nessun dolore]

Oggi vi voglio parlare di tre argomenti: le nonne rincoglionite (nel titolone sono stato mooolto più gentile coi termini *_*), pattinare e una strana coltivazione di pini. Col primo titolo non mi riferisco a TUTTE le nonne, ma alle mie due rimba, anche se non ho dubbi che il 90% del popolo nonnesco sia così…ho diviso in titoli così potete leggere il tutto a pezzi :) E chi se ne frega?

Le nonne rimbambite
Le mie due nonne sono agli antipodi: la mamma di mio papà non fa altro che lamentarsi “Mi fa male la gamba” e “Mi fa male la schiena”, arrivando al “Mi uccido, che dite?”. E 7 volte alla settimana rompe le palle a mio padre “portami qui”, “portami là”, come se lui non avesse di meglio da fare. Per farvi un esempio, quando sono tornato dall’Irlanda, dopo 3 mesi che non mi vedeva, mi ha abbracciato e poi mi ha fatto l’elenco dei suoi mali. Mica mi ha chiesto come è andata, nono.
La mamma di mia mamma è sempre arzilla, fa 324 viaggi in un anno e non rompe mai le balle.
Con la differenza che la prima sembra essere un pò più sveglia della seconda…sembra eh. Non è mica facile capirle.
Ero a casa della nonna NON rompipalle e c’era in TV una pubblicità idiota del Grana Padano, in cui un ragazzo è nel mezzo di una festa di ricconi e c’è il formaggio. Una arriva e gli fa:”Grana Padano!” e lui, serissimo (p.s. gli sarà morto il gatto?): “Sì, ma voi siete solo grana”.
Lì per lì non avevo ben capito cosa volesse dire quel povero mongolo (e tuttora non so se l’ho capito nel modo giusto), allora mi è venuta un’ideona: Chiediamo a mia nonna. “Secondo te cosa vuol dire ?” e lei: “Vedi, il ragazzo ha detto che è Grana Padano, che è buono perché è di marca”. Meno male che me lo ha spiegato.La nonna rompi, invece, è proooooprio tenera…
Qualche settimana fa
siamo andati a fare una grigliata con lei, i miei genitori e mio cugino con ragazza e genitori. Mentre stavamo mangiando, di fianco alla mia dolce nonnina c’era una coccinella e io dico:”Nonna, attenta che hai una coccinella di fianco, che se ti muovi la schiacci”. Lei si è girata verso la coccinella, ha alzato la mano in alto, perpendicolare al terreno, e l’ha schiantata sulla coccinella dicendo: “CREPA BASTARDA”.
Che dolce nonnina.
Dopo mezz’oretta le è andato qualcosa in testa, forse una cimice; si è tirata una manata in testa per schiacciarla e l’ha lanciata via, urlando: “AAAAAAAAAAA HO UN CANE IN TESTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”.Dopo un lungo elenco di tutti i suoi mali, una volta uscita la frase: “Mi uccido?”, tempo fa le dicevamo “Ma va, non dire stupidaggini!”.
Dopo qualche anno che dice sempre la stessa frase, ora le diciamo “fai fai”. Persino quando va dai dottori (almeno 2 diversi alla settimana), chiede: “Dottore, che faccio, mi uccido?” e i dottori le dicono: “Ma signora, non lo faccia che sono solo casini nell’organizzare il funerale e tutto il resto”. L’altro giorno, invece, il dottore da cui è anadata le ha descritto per filo e per segno come avere una bella intossicazione da farmaci. Per una volta che le danno corda non esegue, e allora che lo dice a fare?

Pattinare pattinare oooohoohhh … ma dove?
Sapete, quando vi vengono delle idee malsane, ma proprio tanto malsane. Quelle idee che non vi sarebbero dovute venire, che non portano nulla di positivo.
C’è chi le chiama anche idee di merda. Ecco, ad un mio amico (Emanuele) che NON viene con me all’ Università (e quindi con un Q.I. molto più alto dell’80% di tutti quegli altri) ha avuto una di queste idee, ovvero: andiamo a pattinare.
Che di per sè non sarebbe per nulla una cattiva idea, anzi ! Non aspettavo altro, visto che ho fatto pattinaggio agonistico per 6 anni !
Telefono al Palaghiaccio: occupato. Riprovo tutta la serata e tutto il giorno dopo (ogni tanto, avevo anche altro da fare eh. O forse no…) e nulla, sempre occupato. Strano.
Telefono al Palaghiaccio che hanno restaurato ultimamente e mi dicono i seguenti orari, veramente COMODI e DISTRIBUITI IN UNA FASCIA ORARIA A DIR POCO INTELLIGENTE:
Martedì e Giovedì: 14-16
Sabato: 9.30-11.45
Una varietà tale che eravamo proprio indecisi…il fatto è che l’idea c’era venuta Giovedì pomeriggio, quindi l’unica era Sabato. Ma dimenticate che io sono l’unico essere al mondo (o faccio parte di una cerchia mooooolto ristretta di persone) che non ha problemi a svegliarsi presto, anzi, pattinare di mattina è più bello…quindi nulla. Tutto ciò non sarebbe COSI’ assurdo se non venisse in mente che Torino ha avuto le Olimpiadi nel 2006 e sono stati costruiti o restrutturati tutti i palazzetti, per un totale di 5 palazzetti:
-il Palazzo a Vela, per pattinaggio artistico e short track
-l’ Oval Lingotto, per pattinaggio di velocità
-Torino Esposizioni, per hockey su ghiaccio
-il Palazzo del ghiaccio di corso Tazzoli per allenamenti di pattinaggio di figura e short track e per aperture al pubblico con orari di merda (vedi sopra)
- il Palazzo del ghiaccio di via Filadelfia per hockey su ghiaccio
Palazzetti aperti al pubblico? UNO, PER SEI ORE E UN QUARTO ALLA SETTIMANA. Non vi pare assurdo? I miei ieri sono andati a vedere l’altro palazzetto, che mi dava sempre occupato e han detto che al suo posto ci sono degli uffici, ora.
Per assurdo c’erano più palazzetti aperti prima delle Olimpiadi (due) che ora (uno).
Meglio non chiedersi cosa faranno con gli altri palazzetti, che qualche lettore potrebbe non sopportare le bestemmie…Risultato: a pattinare non ci si va più. Al massimo si comprano i pattini a rotelle e si va al parco.

Una strana coltivazione di pini
L’altro giorno sono andato a casa di una mia amica e sono rimasto stupito da quello che mi ha raccontato.
Ci sono due fratelli, suoi amici, che hanno comprato i semi della marjiuana e li hanno piantati in dei vasi in casa. Ora le piante sono cresciute e sono da innaffiare. A chi hanno dato il compito? Alla mamma. Solo che la mamma non conosce la forma della pianta della marjiuana, allora ha chiesto ai figli cos’è. I figli le hanno detto che hanno piantato dei pini.
La cosa traumatizzante è che la mamma ci ha creduto, ed è convinta di innaffiare dei pini…che poi avessero la stessa forma.
E così tutte le volte i figli arrivano e dicono : “Hai annaffiato i pini?” e lei, tutta felice: “Sisì!!”.
Ci sarebbero delle cose da spiegare alla mamma, tipo:
1 – Che tipologia di pini sono quelli, visto che non hanno tronco nè foglie ad ago;
2 – Perché da un momento all’altro non ci saranno più i “pini”;
3 – Perché i suoi figli hanno messo a seccare le foglie di pino;
4 – Perché i suoi figli stanno fumando il pino.