You are currently browsing the monthly archive for Novembre, 2006.

Ieri è finito il corso di Programmazione I – teoria, mentre la parte di laboratorio c’è anche Lunedì, Martedì e Mercoledì della prossima settimana…ma l’esame di laboratorio è il 18 Dicembre e di teoria il 21. Meno male che è lontano !!
Però mi dovete spiegare una cosa: non si può fare l’esame di teoria se non si è passato quello di laboratorio. Ok.
L’esame di laboratorio vale da 0 a 4 punti, però si può anche passare con 0 punti; chi non lo passa riceve “non ammesso” e non 0.
Posso chiedere la differenza tra “non ammesso” e voto 0 (e quindi ammesso) ??

E meno male che è finita programmazione.
Non bastava la ragazza che ad ogni lezione faceva il Sudoku, ultimamente c’era il suo amico che faceva il cruciverba. Io ho comprato Monopoli e Gioco dell’oca, non si sa mai…a Gennaio inizia Programmazione II, meglio essere preparati, no?
La professoressa dichiara una variabile, si gira e dice: “Abbiamo una tranquilla, senza stress variabile”. Ah, esistono anche le variabili stressate? O ipertese? Buono a sapersi. Almeno evito di usarle troppo, nel programma, non si sa mai che per la tensione cambino il loro valore.

Non sapevamo più cosa inventarci, per passare le ore… ci siamo persino messi a fare la gara di chi ha l’Agenda del cellulare che arriva all’anno più lontano. La mia arriva solo al 2079, quella di Nicola e Fabio fino al 2088 ! Però nel passato vince la mia, che arriva al 1980, mentre la loro al 2000. Sono soddisfazioni, queste.

La prof. di informatica finisce un esercizio, si gira e, tutta premurosa, chiede: “E’ importantissimo questo esercizio, avete sentito la soluzione?”. Siccome c’era chiasso qualcuno dal fondo dice: ” NO!!” e lei, sorridente: “Bene, se non state zitti non la sentirete mai”. Si gira e fa un altro esercizio. Che simpatica…

Secondo me dovrebbe fare qualche corso di logica anche lei. Ne facesse qualcuno, probabilmente non spiegherebbe il penultimo giorno di lezione “I sistemi di numerazione”. Perché vedete, se io scrivo “508″, è come se dicessi “ho 5 mazzi da 100 rose più 8 rose”.

MA DAVVERO?

E’ andata avanti 15 minuti a fare esempi, “perché vedete, se io invece scrivo “12″ vuol dire che ho 12 caramelle, ma se scrivo “112″ vuol dire che ne ho 100 più altre 12″. E DIRMELO PRIMA? E’ 19 ANNI CHE VIVO CHIEDENDOMI CHE MINCHIA SONO QUEI NUMERI !!!!!!

C’è gente proprio strana. all’università da me. C’è uno con stampato, sul retro della maglietta, “CIOPPI”, che è il suo cognome. Tralasciando le manie di protagonismo, è veramente insopportabile. Parla sempre, risponde sempre alle domande dei professori, fa sempre domande…l’altro giorno, dopo l’ennesima risposta, qualcuno da dietro gli ha gridato “STAI ZITTO!”, esternando il pensiero di circa 150 persone.
Che poi ha il cappello di Robin Hood. Ma veramente, non scherzo, quello con il davanti e il dietro a punta, con la penna di barbagianni polinesiano in cima. E anche la sua ragazza (già, ne ha una) ha un cappello uguale, solo che lui ce l’ha verde e lei rosso.
E’ da qualche giorno che fermano degli studenti e gli chiedono qualcosa. Due giorni fa abbiamo scoperto che, a quanto pare, lavorano per GIUBILEO. Sì, avete capito bene, le onoranze funebri.
Un amico di un mio compagno di classe è stato fermato e gli è stato dato appuntamento per Mercoledì. Forse per l’estrema unzione. Eggià, perché non bastava mica che ci fosse gente strana, nella mia università, adesso pure le onoranze funebri.
Per colpa loro, adesso scappa una toccatina ogni volta che li vedo.

Quello di logica (per la cronaca si chiama Odifreddi, conduce anche un programma su Sky) parlava di logica, appunto, e spiegava che il simbolo “esiste” (la E girata verso sinistra) si può negare “davanti, dietro o da tutte e 2 le parti”. Poi si gira e dice, sorridente: “Chiedo scusa a tutte le ragazze, so che detto così non è molto carino”.
Siccome si diverte a prendere in giro la Chiesa, poi, ci ha mostrato due ragionamenti che come logica sono perfetti:
1) Nella Bibbia si dice che la Madonna è assunta (salita al cielo) col corpo. Siccome la velocità massima a cui un corpo può muoversi è la velocità della luce, per andare in cielo dovrebbe impiegarci 1 anno luce. Siccome è successo nel 50 d.C. e siamo sono nel 2006, vuol dire che la Madonna è in giro per la galassia e, con un binocolo potentissimo, potremmo ancora vederla!!
2) La Madonna è una sola, è chiamata “Madonna di Fatima” o “Madonna di Lourdes” in base ai posti in cui appare.
Quando ci fu un tentativo di uccidere Papa Wojtyla, si disse che la Madonna di Fatima aveva deviato il proiettile. Allora, mi spiegate perché era la Madonna di Fatima e non la Madonna di San Pietro?

Facciamo esercizi di logica, il prof fa: “Una donna che venga!” e poi: “Ops, scusate, questa è brutta…”.

Spazio magliette: quello di fronte a me ha una maglia gialla con scritto, sul retro: “ICE CREAM INSIDE”. A parte il coraggio che ci vuole a metterla, a parte il coraggio che ci vuole a fabbricare una maglia del genere e il coraggio che ci vuole a venderla in un negozio, dovreste spiegarmi cosa vuol dire.

No, perché qui di maglie con scritte, per ora, ne ho viste 3: “CIOPPI” (che si commenta da sola), “FIERA DI ESSERE BIONDA” (indossata da una mora) e “ICE CREAM INSIDE”.

Non so quale sia peggio.

Si apre ora lo spazio Andrea. Quel fantomatico genio che non capisce le battute e che spara più cazzate di Berlusconi.
Arriva Francesco e gli fa: “Qual è il verso del cavallo?” e lui: “Non lo faccio che mi vergogno”. “Allora dimmi il nome del verso”. Andrea: “E che ne so”.

Arrivano i due malati di deficienza contagiosa, nonché portasfiga (Cioppi e la ragazza) e Andrea: “Ma non è finito Halloween?” e io: “Veramente il cappello di Robin Hood non mi sembra propriamente di carnevale”. Scherzando, poi, gli dico: “Si vede che sono pronti per carnevale, visto che è Dicembre”. Lui fa: “Appunto.” Strabuzzo gli occhi e dico:” Ma guarda che carnevale non è a Dicembre!” e lui: “E che ne so”.

E poi, a grande richiesta, spazio Francesco. Sì, perché di geni, qui da noi, ce ne sono un’infinità.
L’essere appena citato ha appeso, in bacheca, l’annuncio (che dovrei mettere moolto presto tra le foto dello space) seguente:


EQUIPE SPECIALIZZATA ESEGUE:
- Installazione di qualsiasi software
- Installazione di qualsiasi Sistema Operativo, su qualunque PC
- Sostituzione pezzi difettosi e cambio hardware
- Riparazione e completo assemblaggio PC
- Salvataggio dati di qualunque genere su dispositivi mobili (Pen-drive, cd, dvd)
- Installazione e configurazione periferiche esterne
- Installazione e ricerca driver aggiornati per periferiche
PREZZI MOLTO BASSI E CONSEGNA RAPIDA

MASSIMA SERIETA’
DISPONIBILITA’ 7 GIORNI SU 7
N. Cell ———— e-mail ———-


Vi renderete conto che, a parte il fatto che per fare le cose su scritte ci vuole la materia grigia di una mattonella, mettere queste cose in un’università DI INFORMATICA è abbastanza ridicolo. Non so, è come se in una pizzeria andassi a proporre di fare le pizze per loro.
E infatti i commenti sono arrivati subito!
Uno gli ha scritto, a penna blu, sopra: “Ma, secondo te, a informatica qualcuno non è in grado di farsi da solo ste cose?”
Il giorno dopo c’era mezza università radunata attorno al foglio, soprattutto perché qualcun altro gli ha appiccicato un foglio appena sotto con scritto:


Ex agente Mossad, decorato in “guerra del Kippur” e “Guerra dei sei giorni” cerca impiego in EQUIPE SPECIALIZZATA in installazione software
Massima serietà astenersi perditempo
Se interessati lasciare impronta qui sotto:

——————— ——————— ———————

spazio per le impronte

——————— ——————— ———————


A che punto siamo arrivati, eh?
Immagino già i vostri commenti futuri :P
Che dire, restate sintonizzati per le prossime cazz….ehm notizie!

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SONO CIRCONDATO DA DEBOLI DI MENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Francesco: “Fabio, i sordomuti sono sordi, muti o tutti e due ?”
Fabio: “Non lo so”.

Devo scrivere, ci sono troppe cose da dire!!!!!
Comincio da una notizia letta un istante fa. Su alcune riviste, l’avrete visto anche voi, c’è stato un articolo con su scritto, a caratteri cubitali: “Videogiochi: Vince chi seppellisce viva la bambina”, seguito da un articolo che spiegava che in questo gioco bisogna seppellire la bambina, da cui ne deriva che i videogiochi sono diseducativi e così via.
Incuriosito decido di informarmi, visto che come “scopo del gioco” sembra un pò strano, e trovo un sacco di forum in cui se ne parla. Risultato: Nella trama c’è la parte in cui la bambina viene seppellita viva da delle coetanee, poi tu usi la bambina (che evidentemente si libera) e devi aggirarti nei vari livelli…
ora vorrei chiedere ai giornalisti intelligentoni: MA INFORMARSI PRIMA DI FARE FIGURE DI MERDA, NO ?
Ce ne vuole a dire che “vince chi seppellisce per primo la bambina” quando non c’entra un fico secco eh! E non siete nemmeno andati a Lourdes, voi siete una categoria autonoma…  che schifo. I giornalisti mi schifano sempre di più.
Arriviamo al capitolo scuola, invece: i miei compagni sono sempre peggio. Come al solito ho dovuto scrivermele tutte, perché la mia memoria non è abbastanza allenata da ricordare tutto.
Quello di logica ha disegnato la curva di Gauss (quella tipo montagnola) e ha spiegato che, solitamente, i voti si distribuiscono secondo la curva: pochi eccellenti, pochi schifosi e gli altri nella media. Ridendo, poi, dice: “Ovviamente, se voleste, potreste consegnarmi il foglio bianco e ci penserò poi io a mettere i voti secondo la curva, risparmio fatica io e la risparmiate anche voi!!”.
Nota: si capiva BENISSIMO che era detto in modo ironico. Ci sarebbe arrivata persino la Lecciso.
Il giorno dopo l’esame (era il primo esonero, non so ancora il voto che ho preso) arriva Andrea, un mio defi-compagno, e mi dice: “Però cavolo, non è giusto che ci modifica i voti per la curva”. Lo fisso come si fissa uno che ha appena affermato: “La Terra in verità ha la forma di un pinguino De Longhi”.

Sempre lui, l’altro giorno parlava con un mio compagno e quest’ultimo, riferendosi ad una ragazza, dice: “Mi sembra sia andata a fare astronomia”. Il geniaccio gli chiede: “Perché? Le piace cucinare?” e il primo: “Cosa c’entra cucinare?” e lui: “Beh, l’astronomia, no?”.                    
Piccolo appunto: col cibo, magari, c’entra la Gastronomia.
Ma che ci volete fare.

In laboratorio, due volte fa, avevo di fianco un ragazzo che non sapeva fare niente e continuava a copiare da me.
Il giorno dopo, in corridoio, lo dico ad alta voce agli altri miei compagni. Nell’istante in cui, lo dico passa lui. CHE FIGURA!!!
Ma con tutta la gente che c’è all’Università proprio LUI doveva passare??? QUESTA ME L’HA MANDATA QUALCUNO!!

Certo che anche quella di informatica, però, è messa bene. Spiegando cos’è in JAVA la signature, indica sul lucido la parte in cui aveva scritto: “si pronuncia sigh – natiur”. Ommioddio, ora pure le pronunce scriviamo?
Poi dice: “Ditemi il nome di una variabile” e qualcuno:” c “.
Lei si gira verso la lavagna e dichiara la variabile ” ci “. Così in tutto il programma c’era questa ci, e la classe piegata il due dal ridere.
Mette una variabile di nome “ContoPaperone” e le assegna 1500000 euro, poi si gira e ci dice: “E’ grossa perché è di Paperone, ovviamente”.
 Eggià, hai beccato proprio il punto cruciale della programmazione, te.

Durante logica, il prof. si gira a scrivere e parte da un lato dell’aula un ” VAFFANCULO!!!”, perché ’sto qua aveva ricevuto uno starnuto addosso dal vicino di banco. Il professore, che ha un grande senso dell’umorismo (e meno male), lo guarda e gli  fa: “Che reazione spropositata !!! Stavo solamente scrivendo una formula!!!”.

Qualche minuto dopo ad una ragazza cade un tappo della biro e l’amica, coi piedi, cerca di prenderla. Il professore si gira e dice: “Cosa fate voi due ??” e la ragazza: “Mi è caduto un tappo”. Il professore sorride e fa: “Chissà da dove le è caduto, eh?”. La ragazza, un pò imbarazzata, dice: “Ma no, è della mia amica, il tappo!” e lui: “ah beh, il problema si sposta ma non è risolto, direi!”.

I complimenti alla ragazza che ho visto l’altro giorno: capelli neri, maglietta con su scritto: “Fiera di essere bionda”.
Equivale ad avere una maglietta con su scritto: “Fiera di essere idiota”.

Ma che mi stupisco? d’altronde ieri ho scoperto che la sorella di mia nonna ha la donna delle pulizie e, prima che quest’ultima arrivi, pulisce casa per non fare brutta figura.

Dopo questa le ho sentite proprio tutte.

Per la quarta volta, oggi sono andato con mio papà a “Le Gru”, in un negozio di orologi.
Per chi non lo sapesse, “Le Gru” è un centro commerciale della MERAVIGLIOSA Torino, che nulla ha da invidiare ad una certa città irlandese che inizia con la D, e che mi risulta tra l’altro sia la sua capitale…
Comunque dicevo che siamo entrati nel negozio, dove mio papà aveva lasciato a riparare l’orologio (a Settembre) e gli hanno detto che “è pronto, ma il fattorino si è dimenticato di portarlo e l’ha lasciato in mezzo a quelli ancora da riparare.
Notare: Tre settimane fa ci avevano telefonato dicendo che era pronto. Siamo andati la prima volta e han detto “non è pronto, torni Mercoledì”. Mercoledì han detto di tornare il Martedì dopo. Il Martedì dopo di tornare oggi, Venerdì. E anche oggi non è pronto.
MA CI PIGLIATE PER IL CULO?

E poi un consiglio, anzi due. Anzi, tre: Evitate di assumere facchini celebrolesi, evitate di far fare le riparazioni a ditte incompetenti ed evitate di tirare su un negozio che fornisce un servizio peggiore di quello che fornisce la mia nonna zoppicante in un saloon con 32874 posti a sedere come cameriera.

All’università, se non altro, si ride!
Ci sono due miei compagni che parlano 24 ore su 24 di LineageII, un gioco online. Siccome ci giocavo anche io, e pensaVO conoscessero ormai il gergo di questi giochi (pieno di parole inglesi italianizzate), dico ad uno dei due, Andrea, chiamato da noi Gesmu come diminutivo del cognome: “Sai che nel bagno dell’università c’è scritto ‘A Gesmu lo owna anche mia nonna che è a livello 2′ ?”. Ownare vuol dire battere, stracciare…insomma, avete capito. Era palese che fosse uno scherzo, ma lui, il concentrato di perspicacia in gocce (2 al mattino e 2 alla sera, sperando che il giorno dopo non ti sveglierai più), mi dice: “DAVVERO?” e io: “Sisi”. Lui mi guarda, come avesse capito tutto, e mi fa: “Sicuramente è stato Gaetani” (un altro nostro compagno).

Ci sono rimasto male. Ci ha creduto ed è persino riuscito a trarne delle conclusioni.

Ad informatica la nostra professoressa ci fornisce delle perle di saggezza veramente cosmiche, una migliore dell’altra. Me le sono scritte tutte, per paura di dimenticarmele.
Facendo degli esempi di conti correnti, ha detto che c’è quello “per i vecchi” e quello “per i disoccupati” (osservazione di un altro mio compagno pirla: “Ma a che serve il c.c. per disoccupati, se quelli i soldi non li hanno?”).
Poi ha spiegato la differenza tra istanza e classe. Detto in parole povere la classe è, ad esempio, Il monitor; un’istanza della classe monitor è il monitor con cui state leggendo le minch…ehm le cose che sto scrivendo. La classe, quindi, è un concetto generale, mentre l’istanza è la concretizzazione dell’ “idea”. Dopodiché, tutta fiduciosa e sorridente, nemmeno avesse visto Brad Pitt e George Clooney fare lo spogliarello tra i banchi, ci chiede: “Qual è un’istanza di Biblioteca?”. E subito uno, dal centro dell’aula: “BLOCKBUSTER!!!”.
Il sorriso le svanisce di colpo.
Ma che gente ESISTE in questo posto? Sarà uno studente straniero? Che so….un irlandese, ad esempio?
Quattro frasi celebri sono le seguenti:
- Ne faremo mille di cose prima di arrivare a questo coso;
- Domani potrete chiedere domande;
- Qui ci sarà li spazio;
- Quando andate a prendere i libri dal coso.

Ho inoltre scoperto, grazie a lei, che i negozi che noleggiano videocassette e dvd tipo self service, che sembrano automatizzati, in verità hanno dietro dei cinesini sottopagati che corrono a cercare i film e te li buttano nel buco!!! Quindi attenzione, che la cosa è inquietante…

Mentre penso, felice, che manca “solo” mezz’ora e che le cazzate potrebbero essere finite, quella di fianco a me prende il cellulare, apre il Sudoku e si mette a copiarlo su dei fogli..e poi riempe gli spazi vuoti.

SALVATEMI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La prof. fa poi un altro esempio, in cui c’è il verbo “Depositare”, e dice: “Se usiamo il participio passato, e quindi ‘Deposita’, ..” ma che deposita e deposita, il p.p. è DEPOSITATO!!!!!
E’ troppo, non posso farcela.
La fisso: ha la maglia nera, i pantaloni beige, le calze rosa e le scarpe marroni.
MINCHIA CHE GUSTI!
Di pomeriggio vado a casa di un mio amico, Davide, in perenne lite con la madre. Per fortuna liti abbastanza tranquille, nel senso che è più uno scambio di brutte parole che un odio reciproco. Lo so, è difficile capire cosa intendo. Anche per me. Anzi, cosa volevo dire?
Comunque, siccome doveva andare all’allenamento di calcio entriamo in ascensore insieme, con la madre che esce nel pianerottolo, mentre i due stavano litigando. Allora lui sale in ascensore e le grida: “MA SE SPENDI PIU’ DI ME, TIRCHIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!”.

Ci fissiamo e ci mettiamo a ridere tutti e due.
Bene, almeno lui se n’è accorto.

Professoressa d’inglese ad un mio compagno: “Distante, cosa vuol dire ‘televisionlike monitor’ ?”
Distante: Schermo a piacere.